Il ministro Gnudi conferma il commissariamento dell’Aci Brescia. Gli ex vertici: aspettiamo le decisioni del Tar

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Dopo la conferma da parte dei vertici nazionali Aci è arrivata quella del ministro. Con un decreto, infatti, Piero Gnudi ha stabilito che l’ente di via Enzo Ferrari deve restare sotto tutela. Un nuovo colpo per l’ex consiglio direttivo presieduto da Aldo Bonomi (in carica da 2009 a quest’anno), che ora rimanda ogni speranza alla decisione dei giudici. “Il provvedimento del Ministro Gnudi”, si legge in una nota dell’ex vertice dell’ente bresciano, “è la logica conseguenza di quanto deliberato dal Consiglio Generale dell’Automobile Club d’Italia lo scorso 25 settembre. Tale decisione sarà ora attentamente esaminata, in attesa di quanto vorrà disporre il Tar di Brescia il prossimo 10 ottobre. Confermiamo la nostra fiducia nella giustizia amministrativa”.

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  1. Non c’é il due senza il tre e oplà il Bonomi lo prende la.Dopo ampie assicurazioni che il con.genrale dell’Aci avrebbe ritirato il commisariamento,dopo assicurazioni che l’amico Gnudi avrebbe ritirato il commisariamento,ora si spera nel TAR.Tutto questo lo si deve al pres.dell’Aci di Brescia grande stratega i tutta l’operazione compresa l’elezione del direttivo di dubbia regolarità .Grazie Bonomi

  2. L’arroganza cari amici non paga mai!! Distruggere quello che funziona solo per l’arroganza e per l’ipocrisia della "brescianita’", per fortuna che sulla brescianita’ tanto sbandierata la gente e’ piu’ intelligente di quanto qualcuno pensa!! Io da bresciano mi vergogno di questa arroganza e ignoranza e spero che la giustizia continui a fare il suo corso!!

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