Mazzano supera per 3-0 Fontanellato e vola ai quarti di Coppa Italia

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Terre Verdiane Fontanellato – Sanitars Metalleghe Mazzano   0-3

(22-25-, 20-25, 23-25)

Terre Verdiane Fontanellato: Do Carmo 6, Genovesi 4, Rania n.e., Budini 2, Decordi 12, Moncada, Manfredini 15, Fornara 3, Antignanono n.e., Lapi 5, Musiari. Lib: Valenzise. All: Botti e Zanichelli.

Sanitars Metalleghe Mazzano: Koleva 12, Serena 11, Vingaretti 1, Alberti 13, Kucerova 11, Garbet 6, Ceron n.e., Bottaini 1, Bacciottini n.e., Zanola n.e., Zampedri. Lib: Agostino 1. All: Zanoni e Scatoli.

Arbitri: Antonio Licchelli di Reggio Emilia e Gianfranco Piperata di Bologna.

Note: Spettatori: 200 circa. Durata singoli set: 29’, 28’, 31’. Fontanellato: 3 battute punto e 14 errori; 42% di positività in ricezione e 5 errori; 34% in attacco e  6 errori; 6 muri. Mazzano: 3 battute punto e 5 errori; 58% di positività in ricezione e 5 errori; 39% in attacco e  8 errori; 11 muri.

Dopo il successo per 3-1 dell’andata, la Sanitars Metalleghe supera per 3-0 le parmensi della Terre Verdine Fontanellato nella gara di ritorno degli ottavi di finale e si guadagna così l’accesso ai quarti. “Sono soddisfatto – ha commentato il coach biancorosso Carlo Zanoni -: rispetto all’andata, infatti, abbiamo fatto progressi. Siamo migliorati in battuta e in difesa e, cosa più importante, siamo riusciti a mantenere – tranne sul finale dell’ultimo parziale – sempre alta la concentrazione. Certo, dobbiamo sistemare il muro, ma per questo fondamentale ci vuole tempo. Sono contento, poi, della prestazione di Bottaini, che è riuscita a dare il suo contributo, confermando quindi che tenerla con noi è stata un’ottima scelta”. All’inizio del primo set è Fontanellato a portarsi subito avanti per 3-1 grazie a Do Carmo, assente nella gara d’andata a causa del blocco Fivb. La Sanitars Metalleghe risponde con Kucerova e Koleva, recuperando: è 6 pari, ma grazie alle azioni di Lapi sono le parmensi ad andare in vantaggio per 8-6 al primo time out tecnico. Le ospiti, pur soffrendo in ricezione, riescono comunque a recuperare e a portarsi in vantaggio con gli attacchi di Serena e Koleva e i muri di Alberti (16-20). Manfredini sottorete fa magie e permette a Fontanellato di avvicinarsi (20-22), ma ad aggiudicarsi il parziale per 22-25 è un determinatissimo Mazzano, (2 battute punto e 3 errori, 59% di positività in ricezione con 1 solo errore, 35% in attacco con 3 errori e 3 muri punto). Nel secondo set le bresciane comandano grazie ai muri di Kucerova, ma Fontanellato risponde a tono ed è 4 pari. Koleva in battuta riporta nelle mani di Mazzano le redini del gioco. Al primo stop tecnico, le biancorosse sono avanti per 8-4 e, con Serena, avanzano per 7-11. Decordi allora prova ad intimidire la difesa biancorossa (10-12, poi 16-17), ma la Sanitars Metalleghe continua la sua corsa e chiude per 20-25 (0 battute punto e 0 errori, 50% di positività in ricezione e 2 errori, 47% in attacco con 1 errore e 6 muri punto). Nel terzo set coach Zanoni inserisce Bottaini al posto di Kucerova, dolorante ad un ginocchio. Mazzano scappa subito sul 3-9 e, dopo i pallonetti di Vingaretti e l’ace di Alberti, è 6-12. Terre Verdiane è sempre più aggressiva grazie a Decordi, brava sia a muro che in attacco, ma a dominare è ancora la Sanitars Metalleghe, che vola sul 14-21. Qualche errore di troppo, però, costa caro alle bresciane che vedono le parmensi avvicinarsi sempre di più (23-24): a vincere, però, è Mazzano, che chiude per 23-25 (1 battuta punto e 2 errori, 65% di positività in ricezione con 2 errori, 35% in attacco con 4 errori e 3 muri punto) conquistando così l’accesso ai quarti di finale, che si giocheranno dal 23 al 27 gennaio 2013.

“Archiviata la prima fase di Coppa Italia, ora ci attende il campionato – ha concluso Zanoni,  che da oggi può contare nuovamente su Fabio Mangili*, lo scorso anno suo secondo e ora assistente allenatore -: iniziamo domenica con una delle trasferte più difficili, in Calabria, contro il Volley Soverato, una buona squadra in cui milita anche un’ex atleta flerese, Diomede”.

* “A causa di impegni lavorativi, non posso più seguire la squadra come la scorsa stagione, ma sono felice di poter continuare a lavorare con la Promoball Vbf in veste di assistente allenatore – ha spiegato Mangili, monteclarense classe 1967 -. Collegandomi via radio con la panchina, informo i tecnici sulle variazioni del gioco avversario, dando quindi una visione più completa della gara. Fornisco, insomma, dati importanti, che integrano quelli già rilevati dal secondo allenatore Paolo Scatoli. La serie A2 è anche il mio sogno, quindi sono davvero contento di essere rimasto e di poter dare alla Società il mio contributo”.

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