La nube nera dell’inceneritore? Un incidente senza pericoli per l’ambiente. Parola di A2A

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La nube nera fuoriuscita dall’inceneritore dello scorso 8 agosto? Si è trattato di un “evento eccezionale”, che non ha generato alcun pericolo per l’ambiente. A dirlo è una nota inviata questa sera da A2A.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

Con riferimento agli articoli pubblicati sulla stampa il 4 ottobre 2012 in relazione all’evento di mercoledì 8 agosto, determinato dal blocco di esercizio delle 3 linee del Termoutilizzatore, dovuto all’improvvisa interruzione del collegamento dell’impianto alla rete di alta tensione, riteniamo opportuno fare chiarezza su alcuni punti:

• si è trattato di un evento eccezionale, che non si vuole minimizzare, ma che non ha generato una situazione di pericolo per l’ambiente.

• la mancata chiusura della serranda 1 non ha avuto influenza sull’evento in quanto l’alimentazione dei rifiuti era comunque interrotta.

• la segnalazione dell’evento all’autorità competente è stata inviata entro i tempi previsti dall’autorizzazione.

• la mancata comunicazione della “messa a regime degli impianti” si riferisce ai sistemi di campionamento in continuo, di cui è stata comunicata l’installazione e messa in funzione.

• A fronte della situazione imprevedibile ed impegnativa generata dalla mancanza di connessione alla rete, dovuta a fattori esterni all’impianto, il personale è intervenuto in tempi rapidi per riportare la situazione in un contesto di esercizio ordinario: i valori di emissione dopo il blocco sono immediatamente stati ripristinati agli standard di normale funzionamento.

• La società sta collaborando con gli enti preposti, ha fornito tutti gli elementi richiesti ed è sempre a disposizione per eventuali ulteriori elementi fossero richiesti dalle autorità competenti.

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  1. A forza di parole non si va da nessuna parte. Una nube tossica, fuoriuscita di diossine, raccolta differenziata al 40% perchè il resto viene bruciato, l’inceneritore più bello del mondo con il premio dato dalla società costruttrice dei bruciatori dell’inceneritore e, dobbiamo ancora sentire parole su parole pronunciate da A2A. Ma dai per carità, non se ne può proprio più. La salute e la nostra dignità non sono in vendita!

  2. "Evento eccezionale" Lo spero bene ma ciò non toglie che sia stato gravissimo e soprattutto che se è successo NON è impossibile e se l’ARPA ha segnala inadempienze alla magistratura tutto è ancor più grave!
    Sul fatto poi che "non vi siano stati pericoli per l’ambiente" mi stupirei che A2A ammettesse il contrario. Sono anni che ci propina la favoletta dell’inceneritore che purifica l’aria facendo i conti a metà sulle emissioni. Dice che un camino solo è meglio di tanti piccoli camini ma si scorda di dire che i piccoli camini funzionerebbero solo nel periodo invernale e per una manciata di minuti ogni giorno d’estate per l’acqua calda mentre il loro è sempre in funzione. Si dimentica anche di dire che per portare 800.000 tonnellate di rifiuti da bruciare e smaltire 250.000 tonnellate di polveri e ceneri ci vogliono decine di migliaia di camion all’anno e Bs di quel traffico ne farebbe anche a meno. Insomma fa sempre i conti come gli pare nel silenzio generale e con ampio spazio sui giornali per farsi propaganda. Ma per dire che l’ambiente NON HA SUBITO DANNI servono numeri precisi, analisi e soprattutto serve sapere quanta diossina questo "eccezionale" incidente a fatto uscire perchè quella diossina va a sommarsi a quella già presente che si accumula da anni e resterà nel terreno per circa 20 anni contaminando ogni cosa. Chissà perchè delle analisi nel terreno nella zona circostante all’inceneritore nessuno le vuol fare., Sarà forse che un quantitativo "entro i limiti di legge" oggi più uno domani dopodomani e così per anni alla fine contamina tutto in modo devastante???
    Chied ere ad A2A di dare un giudizio sull’accaduto è come chiedere all’oste se il vino e buono!!!!

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