Trucco e parrucco a basso costo, a Brescia spopolano i coiffeur dagli occhi a mandorla

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Sbaragliano la concorrenza con prezzi bassi e servizi essenziali. Sono i parrucchieri cinesi, un fenomeno che sta spopolando in tutta Italia, Brescia compresa (ne dà conto il Corriere). Sei euro per la piega, 10 per il taglio e 15 per il colore, ma anche orario continuato e la possibilità di ricevere anche senza prenotazione. Tre città e provincia sono tanti i saloni di parrucchieri con gli occhi a mandorla, l’8,8 per cento dei 133 esercizi gestiti da extracomunitari. Nella classifica regionale, Brescia è seconda solo a Milano e prima di Bergamo.

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UN COMMENTO

  1. Personalmente quelli con gli occhi a mandorla li aspetto anche a riparare una lavatrice o rifare qualche piastrella del bagno visto che gli artigiani qui in Padania ti praticano sistematicamente due prezzi, con o senza fattura, e relativa differenza del 20-30%. Un dipendente o un pensionato, uno cioè di quelli che contribuisce all’87% del gettito IRPEF nazionale e ha difficoltà ad arrivare a fine mese, cosa sceglie ? La Cina è vicina…sempre più vicina.

  2. Ci porto mia mamma che così può permettersi la messa in piega che, coi costi dei nostri parrucchieri non si poteva di certo permettere, e poi gli fanno anche lo scontrino fiscale. Meglio di così!

  3. e non ha mai saltato uno scontrino fiscale Se spendo 50 euro, 50 euro riporta la ricevuta fiscale che compila , non un euro in meno.
    Secondo poi: sappiamo quante ore di lavoro sono costretti a fare i cinesi, le loro condizioni lavorative e igieniche, i prodotti che utilizzano? Per w la Cina , provi ad andarci e vedrà come torfna in fretta!

  4. Tutto bello??? basta andare in via Sarpi a Milano per vedere come sarà il nostro futuro, negozi che non rispettano le norme sanitarie ( mezzi piastrellati e mezzi no, tubi fuori dai muri)orari di chiusura mai rispettati ….prezzi bassi…qualità bassa.. e fanno i tagli come i cartoni animati ed usano prodotti cinesi per la cosmesi …. vorrei sapere se pagano i fitti e le tasse perchè ,gli scontrini mi dicono che li danno solo agli italiani. E’questo il futuro che ci riserviamo?? Qualità bassa che dura poco …e si rompe…come i prodotti cinesi che vendono ???

  5. Quindi vale quello che da sempre penso anche i pensionati e i dipemdenti contribuiscono al nero.E non in misura irrilevante.Ma la cosa che piu’ mi fa arrabbire e’ che vedo certe personae sfilare per la legalità dietro le bandiere rosse, e conoscendoli so che lavorano in nero e fanno la morale agli altri.

  6. …Almeno i negozianti italiani , che hanno sempre rincarato prezzi , e navigato nell’oro , adesso tirano il freno , e’ finita la cuccagna………… …………

  7. C’è una sola, realistica consttazione: questo è e resta ancora un Paese con troppi furbi, evasori, privilegiati che, bravi per decenni a farsi i loro conti, non hanno fatto i conti con il mondo che cambiava. Se ne sono infischiati di regole o di etica italiche, finiscono oggi con l’essere travolti proprio dalle non-regole della globalizzazione e soprattutto del libero mercato. Un sorta di nemesi storica, della quale personalmente sono tutt’altro che rammaricato. Per la legalità non si sfila dietro le bandiere rosse, ma dietro quelle del buon senso.

  8. e già che ci sei portiamoci anche il cagnolino cosi lo lavano anche lui …ecco le condizioni di igienicità che ci troviamo…da una parte le mamme non possono portare le torte a scuola per i loro figli (vedi ASL) qui invece ci portiamo pure lo shampoo !!!!!ma dove sono i controlli

  9. Viva la Cina????
    Hai mai aperto unnegozio di parrucchiere? Se solo lo avessi fatto ti saresti reso conto quante peripezzie deve fare un parrucchiere per rimanere aperto. Regolamenti, tasse, obblighi,orari da rispettare, balzelli vari…Probabilmente non hai mai avuto un’attività tua altrimenti non diresti queste fesserie!!!!Se si guadagna così tanto perchè non ti fai imprenditore anche tu, anzichè parlare a vanvera !!!!Apri pure senza problemi, ma ricordati che l’imprenditore NON ha orari, NON ha la malattia da sfruttare, NON ha 4 settimane di ferie + i vari permessi. …e scusa se è poco, RISCHIA e INVESTE i propri risparmi nell’azienda….e NON ha la Cassa Integrazione!
    Spesso è la gente comune a chiedere il lavoro senza fattura!!!!!!E spesso l’imprenditore italiano, se vuol competere con stranieri, senza diminuire la qualità, ha solo una strada da percorrere!!!!
    Quin di prima di chiacchierare a vanvera, abbi la buona volonta di informarti bene.
    Tutti noi vogliamo pagare le tasse ma che siano tasse che possano permettere di vivere serenamente e NON come stà vivendo oggi l’imprenditore, afflitto da una burocrazia disumana. Ma queste leggi e regolamenti devono valere solo per noi ITALIANI e non per gli stranieri????Informa ti su normative, leggi, obblighi e via di cendo….te ne accorgeresti
    Questo è quello che succede purtroppo in Italia e non centra niente il ”SE TUTTI DOVESSERO PAGARE LE TASSE”, le piccole e medie aziende, che sono quelle che NON hanno mai contributi o sgravi o incentivi, con questa politica tributaria andranno a sparire, agevolando solo le grosse realtà che poi controlleranno TUTTO il mercato. E si ricordi che le grosse realtà sono SOLO straniere( vedi multinazionali), facendo cosi si depaupererà ancor di più la nostra Italia.
    Meditate quindi quando si parla di queste cose perchè sono parecchi le sfaccettature.
    Medi tate…e buon lavoro a tutti.

  10. Quando non arriveranno più stipendio o pensione vedremo se non sarai rammaricato…poi vai a mangiare dai china vedremo se ti daranno un pasto caldo gratis.La tua retorica legalitaria da 4 soldi nasconde in realtà grande invidia e odio sociale per tutti quelli che hanno reso e rendono questo paese una nazione del G8.Fossero tutti come te saremmo conciati come gli ex compagni albanesi..

  11. mah ora la sinistra estrema difende pure questi evasori…facile sbaragliare la concorrenza , assumo un cinese che mi lavora 12 ore al giorno x 6 giorni , lo pago 2 euro all’ora , niente contributi lui , 730 ridicolo da parte del parrucchiere ed ecco che il gioco e’ fatto. La sanita’ dite voi ? eccheci vuole tanto e’ a gratis per tutti ( extracomunitari compresi )

  12. Rimango molto delusa da quanta poca stima abbiamo noi parrucchieri !!!!!dopo ore interminabili in negozio ,seguire la gestione personale ,tenersi continuamente aggiornate con costi notevoli da sostenere per non parlare che diventiamo anche psicologhe cosa dovremo abbassarci a fare??? Non sicuramente ad abbassarci al livello dei cinesi che qualitativamente parlando la qualità dei prodotti e’ scarsa e i risultati poi si ottengono da tutte le allergie che si trovano dal consumo di prodotti non appropriati !!! Sicuramente il prezzo fa gola ma la qualità del servizio e’ discutibile!!! Se poi oggi vi accontentate un domani rimpiangerete il Made in ilaly

  13. E’ il prezzo da pagare per una fetta di debito pubblico che ci hanno comprato. In cambio centri commerciali, negozi di parrucchieri, laboratori tessili. Il tutto sgravato fiscalmente. Se poi il consumo è logicamente legato alle buste paga e contratti di lavoro sempre più umilianti è facile indirizzare anche i consumatori verso questi commercianti cinesi. Purtroppo per i nostri connazionlai la vita si farà sempre più dura. Lo è per tutti.

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