Grande attesa per la “Notte bianca dell’arte”. Musei gratuiti e negozi aperti

0

Lasciando le polemiche su Matisse, Inca e chi più ne ha più ne metta alle aule di Consiglio e Tribunale, per una notte la città di Brescia si aprirà all’arte spalancando le porte di palazzi sotirci, musei, siti archeologici, chiese, teatri etc. Ad accompagnare la serata, un percorso segnalato con allestimenti luminosi e scandito da intervalli musicali organizzati in giro per la città. La serata diventerà anche l’occasione per inaugurare la nuova mostra allestita in Santa Giulia “Variazioni sul classico”, un percorso tra le opere e le sculture conservate nei depositi dei Musei Civici realizzate tra l’Ottocento e i primi del Novecento ad interpretazione dei modelli antichi. La mostra resterà visibile dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013.Oltre all’arte in senso stretto, la serata si animerà anche dell’arte letteraria con la Fiera del Libro di piazza Duomo e di quella musicale con il concerto inaugurale del “Festival Debussy” ad opera del conservatorio Marenzio all’interno dell’Auditorium San Barnaba. In occasione della Notte Bianca dell’arte la città storica rimarrà chiusa al traffico e i negozi rimarranno aperti fino a mezzanotte.
 

Comments

comments

1 COMMENT

  1. L’evento è un’occasione, si dice, per inaugurare una pseudo mostra di sculture moderne (frattaglie varie recuperate qua e là) tra le quali spicca il busto di Arnaldo Mussolini, fratello minore del Duce, direttore del quotidiano "Il Popolo d’Italia" e fondatore della "Scuola di Mistica Fascista". La scultura viene esposta perchè realizzata da un friulano che però a Brescia visse gli ultimi anni di vita. O magari viene esposta come "canto del cigno" dell’Assessore Arcai, che forse non riuscirà a vedere il riposizionamento del suo amato Bigio in Piazza Vittoria. Peccato.

  2. A noi bastano le notti in bianco offerte dall’inerzia dell’amministrazione comunale cittadina di concerto con i gestori dei locali della movida, al Carmine. Certo è che chi ha contribuito a contenere il problema dello spaccio e ha debellato la pratica dello sfruttamento delle necessità abitative di tanta gente, caduta nelle sgrinfie degli speculatori che affittavano topaie, non accetterà di farsi vittima dei nuovi speculatori. Non accetteremo che ogni buco venga trasformato in bar e che avvinazzati o consumatori di sostanze varie vengano a spadroneggiare. Li contrasteremo passo passo, in tutti i modi, legali e politici, possibili.

LEAVE A REPLY