“Servizi pubblici locali, quadro normativo e prospettive aziendali” al convegno della Cgil

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«Servizi pubblici locali, quadro normativo e prospettive aziendali». È il convegno promosso da Fp, Filctem e Cgil di Brescia che si terrà martedì 9 ottobre (ore 9,30) nella sala convegni della Regione Lombardia in via Dalmazia.

All’incontro, coordinato da Massimo Tedeschi (Corriere della Sera), sono stati invitati a parlare Gianluca Cencia (direttore generale Federambiente), Graziano Tarantini (presidente A2A), Mario Bocchio (presidente Garda Uno), Dario Fogazzi (presidente Cogeme), Adriano Sgrò (segretario nazionale Fp Cgil) e Alberto Morselli (segretario nazionale Filctem Cgil).

In questi anni il quadro normativo in materia di servizi pubblici è diventato assai confuso tra normativa europea da un lato, forti spinte a favore delle privatizzazioni in Italia, referendum abrogativi (come quello sull’acqua) che hanno posto un freno e altre norme che stanno cercando di far rientrare dalla finestra quello che era stato messo fuori dalla porta dal referendum.

È il segno che non stiamo parlando solo di servizi fondamentali per la comunità, ma anche di quanto questi ambiti siano appetibili dal mercato per il ruolo strategico che esercitano. La Cgil di Brescia è convinta che lasciare tutto nelle mani del mercato non garantisca migliori servizi alla comunità, anzi. Nulla deve essere dato per scontato e certe rendite di posizione possono impigrire le aziende ma l’esperienza bresciana sta a dimostrare che il legame diretto tra Comuni e Aziende ha dato vita ad esperienze positive.

Con il convegno di martedì tentiamo di condividere con gli operatori del settore, i delegati delle Aziende ed i nostri rappresentanti sindacali nazionali alcune riflessioni e proposte – a partire da una ricostruzione dello stato dell’arte normativo – alla ricerca di comuni interpretazioni che aiutino gli Enti Locali, le Aziende, i rappresentanti dei lavoratori ad operare in modo coerente con gli obiettivi di fornire servizi qualificati ai cittadini ed alle imprese, a costi contenuti e nel rispetto del territorio e delle prerogative dei Comuni.

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