E’ di nuovo tempo di “Storie, storie, storie”

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Si rinnova anche quest’anno la proposta di Storie storie storie, la rassegna bresciana di teatro ragazzi e scuola organizzata dal Teatro Telaio con il contributo della Fondazione ASM ed il patrocinio del Comune di Brescia. Si giunge quest’anno alla sua sedicesima edizione. La bontà dell’iniziativa è confermata anche dalla forte affluenza del pubblico, che raggiunge ogni anno più di 15.000 unità,  tra cui gli alunni di numerose scuole della provincia.

In questa edizione si conferma il carattere policentrico e provinciale che dal 2005 contraddistingue la manifestazione coinvolgendo, oltre che Brescia, i teatri di Rezzato, e Castelmella (in collaborazione con Cipiesse), quelli di Borgosatollo, Castrezzato, Monticelli Brusati, Villanuova sul Clisi e il Centro Civico di Castegnato (in collaborazione con i rispettivi comuni), Cologne (in collaborazione con la parrocchia di Cologne) e Verolanuova (in collaborazione con l’Istituto Primo Mazzolari.
A Brescia i teatri coinvolti saranno S. Giulia, Auditorium Bettinzoli e, per la prima volta, Auditorium S. Barnaba e PalaBrescia.
Si conferma anche la scelta di inaugurare la stagione in carcere (questa volta il 20 ottobre, in anticipo rispetto all’anniversario della promulgazione della Carta Internazionale dei Diritti dell’Infanzia), perché Il Telaio ritiene che organizzare teatro di qualità per i bambini e per le famiglie abbia una precisa finalità sociale ed educativa. Per questo la prima replica della stagione sarà riservata alle famiglie dei detenuti presso l’Istituto Penitenziario di Verziano, sempre in collaborazione con l’Associazione Carcere e Territorio di Brescia per contribuire a far sì che quello delle strutture carcerarie divenga un problema “della” città e non più “per” la città. Lo spettacolo scelto è l’ultima produzione realizzata dal Teatro Telaio, Il viaggiatore, uno spettacolo sul senso della felicità.
 
Anche per tutte le altre famiglie la stagione teatrale comincia prima e si preannuncia più lunga, per rispondere alle numerose richieste provenienti in tal senso dal pubblico. Il primo appuntamento sarà dunque domenica 21 ottobre presso il Teatro S. Giulia al Villaggio Prealpino a Brescia con un progetto davvero innovativo: per la prima volta andrà in scena, infatti, una versione con traduzione in linguaggio dei segni (LIS) dello spettacolo Persi e ritrovati – storia di un bambino e di un pinguino. Il progetto è nato in collaborazione con la scuola Audiofonetica di Mompiano e prevede anche che alcune repliche di questa particolare versione dello spettacolo vengano riservate alle scuole. L’obiettivo è quello di favorire la completa fruizione di un evento culturale da parte delle persone non udenti in un’ottica di inclusione e parallelamente, sensibilizzare al tema tutte le famiglie ed i bambini, facendo conoscere quello che è, a tutti gli effetti, un linguaggio vero e proprio.
Lo spettacolo Persi e ritrovati è stato scelto per la sua particolare attenzione al linguaggio non verbale, che gli ha fatto incontrare anche l’attenzione di diversi festival internazionali di teatro ragazzi. A fine mese, infatti, lo spettacolo, che ha come protagonisti Michele Beltrami e Paola Cannizzaro, sarà ospite dei festival di Bucarest (Romania) e di Bursa (Turchia)
 
La prima parte della stagione Storie storie storie sarà dedicata soprattutto ai più piccoli, con rappresentazioni di fiabe e rivisitazioni:
Brr, che paura!, C’era una volta un re, Strani animali, due spettacoli dedicati alla figura del papà: L’aggiustaorsetti e Fantastico Papà  ed il debutto della nuova produzione del Teatro Telaio: Gocce.
 
Gocce segna un nuovo passo del Teatro Telaio nel suo percorso legato al teatro natura. Lo spettacolo, che ha come protagoniste Francesca Franzè e Anna Gussoni, vede anche i patrocini di AOB2 e A2A Ciclo Idrico. Dedicato ai bambini delle materne e del primo ciclo della scuola primaria, mette in scena, in maniera spiritosamente didattica, i vari temi legati all’acqua: da quello scientifico a quello ecologico a quello, semplicemente, poetico.
 
Gocce introduce un altro innovativo progetto che contraddistingue la ricca stagione di quest’anno: Teatro+Scienza. Si sono infatti voluti dedicare alle scuole, dalle materne alle superiori, alcuni spettacoli a tema scientifico. Oltre a Gocce, dedicato ai bambini più piccoli, vi saranno anche E il cielo si fece rosso…, realizzato dal Teatro del Sole in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni, per mettere a tema l’affascinante geofisica, e Questo spettacolo contiene almeno un errore, per le scuole superiori, che esplora un concetto comune a scienza e filosofia: il paradosso.
Il progetto vede anche la collaborazione con AmbienteParco: è possibile infatti acquistare un biglietto scontato cumulativo che permette di prendere parte, al pomeriggio, ad uno dei percorsi scientifici ospitati presso il parco di via Torrelunga, dedicando così un’intera giornata alla scienza.
 
Altro progetto novità è Teatro in lingua. Si sono voluti infatti mettere in programma tre spettacoli recitati in lingua straniera da attori di madrelingua: Frankenstein, the Being, un testo in inglese dedicato alle scuole primaria e secondaria di primo grado, Verdreht, in tedesco e Don Quijote y las burlas de los duques, in spagnolo per i ragazzi di scuole secondarie inferiori e superiori. Questi ultimi due appuntamenti saranno realizzati presso il PalaBrescia grazie alla collaborazione con il coordinamento delle famiglie affidatarie, che approfitterà della platea per sensibilizzare i ragazzi ai temi dell’affido e dell’accoglienza.
Agli insegnanti che sceglieranno di partecipare a questi spettacoli saranno messi a disposizione i copioni e/o altro materiale didattico per preparare adeguatamente i ragazzi.
 
Ultimo progetto nuovo è Palcoscenici SUPERIORI. Quest’anno ci si è voluti dedicare, infatti, anche alle scuole secondarie di secondo grado. Per loro, oltre che lo spettacolo sui paradossi e gli spettacoli in lingua straniera, anche un Giulietta e Romeo dove che vedrà, come chiave di lettura, quella dell’incapacità di comunicare, tema sicuramente molto adatto agli adolescenti.
 
Già collaudate, invece, la sezione dedicata al tema del Natale Natale a Teatro, con spettacoli a tema natalizio sia per le famiglie che per le scuole e lo spettacolo che mette a tema la Shoa. Quest’anno la scelta è caduta su Cara Kitty, che, come si può capire dal titolo, rilegge il diario di Anne Frank.
 
Prosegue anche, ed è particolarmente potenziato il progetto Storie di classe. che porterà alcuni spettacoli direttamente nelle scuole che ne faranno richiesta. Poiché infatti molte scuole hanno problemi di trasporto e per questo motivo devono rinunciare a venire a teatro, con questa nuova sezione di Storie storie storie si vuole provare a portare il teatro nelle scuole a condizioni analoghe al resto della stagione. Si sono quindi scelti alcuni spettacoli che non hanno particolari esigenze tecniche e che verranno portati all’interno delle scuole che ne faranno richiesta (o in luoghi da loro indicati) in date da concordare telefonando allo 030 46535. Il Teatro Telaio si occuperà quindi di tutta la parte organizzativa.
 
L’intero programma, le schede degli spettacoli e le indicazioni dei luoghi, si possono consultare sul sito dedicato alla rassegna: http://storiestoriestorie.teatrotelaio.it, su cui possono essere consultate anche le condizioni di prenotazione.
 
I costi dei biglietti restano perlopiù invariati rispetto all’anno scorso: adulti € 7,00; bambini € 5,00; mentre le scuole salgono a € 4,50. Sono a disposizione tessere – abbonamento, sia per gli spettacoli domenicali (4 spettacoli: adulti € 21,00; bambini € 15,00) che per quelli scolastici (3 spettacoli € 11,00; 5 spettacoli € 17,00). Particolari condizioni sono riservate ai vari progetti.
 
Ulteriori informazioni su www.teatrotelaio.it oppure Teatro Telaio 03046535. Scrivendo al Telaio è possibile inserirsi nella mailing list per ricevere informazioni direttamente sul proprio computer.

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