Uccisero un ultras del Brescia, presi dopo sette anni mandante ed esecutore

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Sono serviti sette anni ai carabinieri del comando provinciale di Brescia per chiudere il cerchio sull’omicidio di Giovanni Ragnoli, il tifoso del Brescia freddato da sei colpi di pistola sull’uscio di casa. Dopo un lingo iter di indagini i militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Brescia nei confronti di due persone ritenuti l’uno il mandante e l’altro l’esecutore materiale dell’omicidio.

Era il 6 gennaio di sette anni fa quando il Ragnoli, all’epoca ai domiciliari, aprì la porta della sua casa di Roncadelle e fù assalito da sei colpi di pistola che lo lasciarono senza vita. Ora, finalmente, sembra che i colpevoli di quel terribile gesto siano stati trovati.

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