Rolfi: “Ctb a rischio di chiusura a causa di Monti”

13

“Il Centro Teatrale Bresciano, così come altre istituzioni culturali bresciane nate e sostenute con la collaborazione congiunta di Comune e Provincia, per esempio la Fondazione Comunità Bresciana, rischia la chiusura a causa delle politiche adottate dal governo Monti,”. A lanciare l’allarme è Fabio Rolfi, segretario provinciale della Lega Nord di Brescia, che analizza le conseguenze a cui potrebbero portare le nuove disposizioni dell’Esecutivo.

  “Il cosiddetto riordino delle province si sta rivelando tutt’altro che una riduzione dei costi. Rappresenta in realtà la cancellazione totale dell’autonomia dei territori soprattutto in ambito culturale e penalizza anche le province che si sono sempre dimostrate virtuose”. “A causa di queste nuove norme – prosegue Fabio Rolfi – la Provincia di Brescia non potrà più contribuire al finanziamento del Ctb e paradossalmente, se decidesse di erogare risorse, rischierebbe seriamente di doverne rispondere alla Corte dei conti, in quanto con la spending review il governo ha eliminato il settore Cultura dalle competenze amministrative delle province. Ho l’impressione che in pochi abbiano capito la reale portata di questa legge disastrosa, voluta dal governo Monti, che rischia di penalizzare il nostro territorio rendendo realmente precaria l’esistenza di tante realtà culturali cittadine e provinciali”. “Proprio per questo motivo – prosegue Fabio Rolfi – mi appello ai parlamentari bresciani, anche a coloro che professano l’importanza della Cultura, ma hanno votato questo provvedimento, affinché individuino dei correttivi finalizzati a salvaguardare, insieme al Ctb, tutte quelle realtà culturali che ingiustamente, pur avendo le risorse, Brescia rischia di perdere a causa del centralismo statalista del governo Monti”.  

Comments

comments

13 COMMENTS

  1. L’uscita del solito depistatore sembrerebbe far credere che il CTB sia a rischio di chiusura per colpa di Monti, in realtà il CTB è già da qualche anno che è a rischio di chiusura, in particolare lo è stato ancora di più con il governo lega-pdl. solo che ora il problema sembra essere più evidente i nostri "furbetti del quartierino" hanno fatto di tutto per spolpare i proventi alla cultura al punto tale che di ciccia non ce n’è più. Sempre che il Comune, dopo le "note vicende di artematica" non riesca a tirare fuori dl cilindro la sospirata sorpresa. Rolfi che parli a fare appellandoti ai parlamentari bresciani, il caso del tuo assessorato come quello di Artematica è fuori dalle loro responsabilità, ma lui, solo lui però, già si sente uno di loro.

  2. Vero: le funzioni (proprie, conferite, attribuite) delle Province sono state per così dire fagocitate da Comuni e Regioni in base al decreto Monti. Con relativo trasferimento delle funzioni amminsitrative. Quindi adesso, caro Rolfi, dicci tu se vuoi chiudere il CTB o se lo vuoi mantenere in vita, perchè non ci saranno correttivi. Leghisti, cosa facevate a Roma ai tempi della spesa fuori controllo, degli sprechi, dei privilegi e via di questo passo ?

  3. Un ossimoro: se sei per la cultura come fai a essere per Rolfi? Ahh, volevi dire coltura? Allora sì! Viva i periti agrari.

  4. Hanno votato la fiducia alla spending rewiiew che ha cancellato la competenza della cultura alle provincie e quindi…ma la domanda perché l avete votato voi che siete per la cultura cari intelettuali sinistrati ?

  5. in provincia c’hai le tue poltrone legaiuole e adesso mi tiri fuori addirittura monti che taglia il ctb. se tagliano è perchè da vent’anni qualcuno ha magnato e non ha pagato nessuna tassa.

  6. Divertente sentire i commenti di interessamento alla "COLTURA DELLA CITTA’" da parte dei leghisti che sono fermi ancora alle corna sugli elmi. Poveri……….

  7. Dopo le centinaia di Euro che avete s*****nato con gli amichetti di Artematica … miss padania … le giostre medievali (cultura zero) … avete anche la spudoratezza di lagnarvi che non ci sono più soldi per colpa del governo che oggi ha stanziato altri 20 milioni per il mètro! … l’unica cosa che inaugurerete e nemmeno per merito vostro! A CASA

LEAVE A REPLY