Brescia al rallentatore. 1-1 con la Pro Vercelli

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BRESCIA – PRO VERCELLI 1-1
BRESCIA: (3-5-2) Arcari 6; De Maio 6, Salamon 6, Stovini 5; Zambelli 6,5, Lasik 6 (28’ st Rossi 6), Budel 5,5, L. Scaglia 5,5 (36’ pt Saba 6,5), Daprelà 7; Caracciolo 6,5 (35’ st Picci s.v.), Corvia 5. (Cragno, Caracciolo, Martina Rini, Bouy). All. Calori 6.

PRO VERCELLI: (3-4-1-2) Valentini 6,5; Ranellucci 6, Cosenza 6, Sini 6; Cancellotti 6 (19’ st Modolo s.v.), Espinal 6, Appelt 6,5, M. Scaglia 6,5; Caridi 6,5 (17’ st Fabiano 6); Tiribocchi 5,5 (35’ st Iemmello s.v.), Zigoni 6. (Miranda, Iemmello, Scavone, Casoli, Rosso). All. Camolese 7.

Arbitro: Castriganò di Roma 6,5.

Reti: pt 16’ Stovini (aut.); st 12’ De Maio.

Note: ammoniti Caridi, Cosenza, Lasik, Modolo.

Il primo tempo è deludente al di là di ogni aspettativa. Merito di una Pro Vercelli ben messa in campo, disegnata da Camolese con un 3-4-1-2 studiato per l’occasione, con Cancellotti e Massimiliano Scaglia a sbarrare la strada agli esterni bresciani e Caridi nel ruolo di trequartista con la direttiva di soffocare Budel e scardinare l’assetto bresciano danzando tra le linee. Le colpe, tuttavia, sono soprattutto di un Brescia lontano parente di quello visto a Bari: lento, macchinoso e privo di determinazione, oltre all’ormai annoso problema chiamato mancanza di fantasia.

Il primo squillo è di marca ospite, con Zigoni che si accentra da destra e calcia tra le braccia di Arcari. Al secondo tentativo la Pro Vercelli passa: cross morbido di Appelt e Stovini – nel tentativo di anticipare Zigoni – insacca.

La reazione biancoblù è tutt’altro che veemente visto che Valentini sporca i guanti solamente al 24’ deviando in corner un colpo di testa di Caracciolo. Calori capisce che così non va. Sacrifica Scaglia e getta nella mischia Saba, che si piazza alle spalle delle punte. Il brasiliano innesca Daprelà che trova il corridoio giusto per Corvia, ma la conclusione dell’attaccante si spegne sull’esterno della rete. Prima dell’intervallo serve un grande intervento difensivo di Daprelà per negare a Caridi la gioia del 2-0.

Al rientro dagli spogliatoi il Brescia si scrolla di dosso la sonnolenza del primo tempo e cambia marcia trascinato dal cuore di Zambelli, dalla forza di Daprelà e dalla classe di Saba. Il pareggio arriva al 12’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo del numero 4. Valentini si oppone al colpo di testa di Caracciolo ma De Maio è lesto a risolvere la mischia seguente firmando l’1-1.

La risposta della Pro Vercelli è tutta in un diagonale di Tiribocchi che attraversa tutto lo specchio della porta. Le redini del gioco sono in possesso della squadra di Calori, che fatica a pungere in avanti e si rende pericolosa solo con due colpi di testa. Quello di Saba esce di poco, quello di Salamoi da posizione defilata viene bloccato dal portiere piemontese.

La classifica si muove, ma nel post partita le uniche facce sorridenti sono quelle della squadra di Camolese.

In collaborazione con Calciobresciano.it 

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