Le cinque cartoline che rappresentano la città: una foto è d’obbligo

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La rubrica con i consigli di BsNews.it
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Ogni località, città, montagna o lago ha la propria cartolina. E così anche Brescia. Luoghi che si sono guadagnati la popolarità a suon di click della macchina fotografica. Luoghi davanti ai quali è impossibile non cogliere l’opportunità di mettersi in posa, sorridere e lasciare che l’obbiettivo ci immortali. Nella maggior parte dei casi si tratta di foto ricordo scattate dinanzi a monumenti storici, quali ad esempio la Torre di Pisa, il Duomo di Milano o la Tourre Eiffel di Parigi, ma in altri è lo sfondo ciò che conta e il paesaggio che sta alle nostre spalle. Ce siate bresciani o turisti in cerca di una foto ricordo, Bsnews.it ha selezionato per voi le cinque cartoline di Brescia che non potete fare a meno di scattare:

PALAZZO E PIAZZA LOGGIA –

Irrinunciabile la fotografia del Municipio cittadino e della sua cupola verde acqua. Che sia pieno giorno, con il sole che illumina la facciata della Loggia o piena notte, con le luci dorate, riuscirete a immortalare la piazza in tutto il suo splendore. Per i fotografi esperti (e dotati di grandangolare) non sarà difficile scattare una panoramica sull’intera piazza;

DUOMO VECCHIO E NUOVO –

Situati entrambi nella centrale piazza Paolo VI, a metà tra piazza Vittoria e corso Mazzini, la vecchia basilica dalla forma semi- circolare e la nuova Cattedrale si completano a vicenda e regalano una tra le cartoline più suggestive della città. Il momento migliore per puntare l’obbiettivo è l’ora del tramonto quando la luce del sole invade la piazza e regala uno spettacolare gioco di luci e ombre;

RUA CONFETTORA – 

Se parti da Piazza della Loggia, ai piedi del Castello, e ti avvii verso nord, troverai una viuzza dal nome bizzarro che porta con se la storia stessa di quell’antica strada. Nel ’500 infatti, in periodo di dominazione francese, quella era la via (la “rua”, italianizzazione di “rue”) dei conciatori di pelle (i “confectores”) e da allora il nome è arrivato fino ad oggi, oltre a segni ben più tangibili come i resti degli antichi lavatoi e le case con i solai aperti, utilizzati per far asciugare le pelli. La via si ferma in una piccola piazzetta che certamente merita un click;

LE TORRI DEL CASTELLO –

Abbandonate le vie della città, salite sul colle Cidneo e incontrerete il Castello cittadino e le sue tante torri che regalano una vista mozzafiato sulla città. Dalla torre Mirabella la vista è a 180 gradi, ma lo stesso panorama lo potrete immortalare anche dalla torre di Mezzo, mentre basterà salire ancora un po’ per trovarsi ad ammirare il paesaggio a 360 gradi dalla torre Coltrina;

TEMPIO CAPITOLINO –

Ubicato nella storica via Musei, a due passi dal complesso monumentale di Santa Giulia e San Salvatore, recentemente inseriti tra i patrimoni dell’Unesco, il tempio Capitolino  è la più importante testimonianza della “Brixia” romana. Seppellito nel medioevo dalle frane del Cidneo, fu riportato alla luce solo nell’Ottocento. Impossibile non cogliere l’occasione di scattare una foto a quel che resta del tempio di Vespasiano.

 

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  1. La serie-rubrica "5" si sta piano piano spegnendo perchè anche la fantasia ha un limite. Propongo alla Redazione "Le cinque facce che hanno fatto la storia di Brescia dal dopoguerra ad oggi": fateci vedere che ve ne intendete !

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