Brescia tra le città ideali dove vivere. Primo posto per Trento, in coda i capoluoghi del Sud

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Secondo il rapporto Siemens-Cittalia tra le 54 città medio grandi – capoluoghi di provincia con più di 90 mila abitanti – analizzate in base a diversi indicatori quali acqua, aria, rifiuti, verde pubblico, sanità, mobilità e logistica, Brescia (insieme a Bergamo, Padova e Trento) è tra le città ideali in cui vivere. In generale sono le città del Nord ad avere la meglio rispetto a quelle del Meridione e, sempre secondo il rapporto, ciò dipenderebbe dalla mobilità sostenibile. Categorie a parte, la città italiana ideale dove vivere risulta essere Trento.

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UN COMMENTO

  1. Bel commento del piffero.. Comunque non ti preoccupare, che tanti extra se potessero andrebbero via subito.. L’unico motivo di stare a Brescia per molti è solo il lavoro.. Finito quello se ne andranno in posti migliori..

  2. Chi abita in quartieri con alta presenza di immigrati sa che è un inferno…non per niente chi può scappa.Detto questo,magari i tuoi amici "migranti" se ne andassero purtroppo nonostante la disoccupazione reale sia al 30%, aumentano ogni giorno che passa.

  3. Ma pensa un po’ che abito a San faustino.. In un palazzo in cui vivono 2 famiglie italiane (tra cui io) e 10 straniere.. Quindi non venirmi a dire cosa vuol dire vivere con persone straniere..

    Magari ci si fermasse a parlare con le persone.. E non solo a disprezzarle.

    E parlo solo di persone ONESTE.. Per quelle disoneste spero anch’io in un calcio nel c**o fino al confine

  4. oppure nonostante paroli e rolfi. brescia é sempre stata una città ricca, la 3′ cittá industriale d’Italia. non certo per meriti recenti.

  5. La categoria nonchè variabile discriminante, in questo rapporto, è la mobilità sostenibile. Per qualcun’altro possono essere la qualità dell’aria, dell’acqua, del suolo, cioè indicatori diversamente significativi nella determinazione del concetto di "qualità della vita", o forse, come piace dire a me, di…sopravvivenza sostenibile.

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