Fenaroli inaugura la sede di “Al lavoro con Brescia” e auspica una larga alleanza

0

(a.c.) Non vede all’orizzonte inconciliabilità programmatiche, ma anzi afferma che una larga allenza (con il centrosinistra) è a portata di mano. Marco Fenaroli ha inaugurato ieri la sede di "Al lavoro con Brescia", che si trova al numero civico 1 di corso Mameli.

L’occasione è stata utile per ribadire che se c’è da stringere un’alleanza l’ex sindacalista non si tirerebbe certo indietro. Pur consapevole delle differenze, ma certo non "estremista", come ha riferito di essere stato additato da alcuni, in seguito alla sua discesa in campo, Fenaroli ammette che il suo movimento potrebbe essere al contempo un alleato affidabile e scomodo, per il Partito Democratico.  E ad ascoltarlo c’erano alcuni esponenti del Pd, a partire dal segretario Giorgio De Martin, e altri come i segretari di Sel Luigi Lacquaniti e Mirko Lombardi, Fiorenzo Bertocchi di Prc Francesco Onofri della Piattaforma Civica.

Le priorità del partito? Sostegno a lavoratori e poveri, risanamento ambientale di acqua, terra e aria, sostegno al mondo della scuola e della cultura, il tutto applicando un modus operandi lontano dal clientelismo, essenziale e parsimonioso.

La sede, offerta gratuitamente a Fenaroli da Marco Vigasio, rimarrà aperta per incontrare i cittadini da lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 14 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 8 alle 20.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Le prioritò del partito ? Che partito è ? Lapsus freudiano dedicato a colui che pensa di stringere velocemente un’alleanza che lo vedrebbe già "timbrato" assessore nella Giunta Del Bono. Che poi era l’obiettivo di partenza e di arrivo…

  2. una LARGA MAGGIORANZA con chi ? con la CGIL ? Ma veramente i bresciani pensano ad un sindaco ex segretario generale della CGIL ? a me questa cosa fa veramente paura perchè immaginerei ai dipendenti comunali e statali con un sindaco della CGIL …. insomma una città SOVIET !

  3. con brescia ora che sei pensionato dopom due anni in banca we mille al PCI e al sindacato. Ah! Al lavoro cli altyri, lei a dirigere? No, così non va bene. Si goda la pensione in qualche bocciofila.

  4. E’ tutto ,al solito, un gran parlare di alleanze e di persone…Chissenefr ega…Ciò che conta è il programma di risanamento ambientale di Brescia terza città più inquinata di Europa: questo è il tema più importante di un programma che pensa al futuro mio, dei miei e nipoti. E’ più importante questo che qualche posto di lavoro in più in discariche, inceneritori o acciaierie alla diossina in centro urbano. Chi è stato causa di tutto ciò si vergogni e scompaia dalla scena pubblica perchè ha gia fatto troppi danni ….spazio a chi si è sempre opposto al degrado ed al profitto gestito dalle solite cricche economiche bresciane da sempre al comando delle due oligarchie politiche.

  5. Mi risulta veramente incomprensibile perchè un ex sindacalista decida di candidarsi a sindaco. Non è un partito, non è una civica, rappresenta gli interessi di un sindacato di minoranza massimalista e ideologico, espressione di un mondo che non esiste più. Continui a fare il volontario per la Caritas, è molto più utile.

  6. Al lavoro con Brescia – Donne per Brescia – insieme per Brescia – su e giu per Brescia – civica per Brescia – Prima di tutto Brescia – Tizio per Brescia – Caio con Brescia – Sempronio in Brescia…ahahah ma in quanti ca@@o siete? Secondo me ormai piu’ di tanti non ci abboccano.

  7. Forza Fenaroli! Tanto equilibrio e ancor più onestà ti fanno credibile candidato al servizio di chi ha voce flebile verso i potentati (e ai, di fatto, loro subalterni destinati a "non comprendere" o a fingere timore – incredibile – per una sovietizzazione della città). All’inaugurazione della sede hai ribadito la volontà di porre grande attenzione ai problemi del lavoro per quanto pùo fare, in misura non insignificante, l’ente locale; nè hai scordato la centralità della questione ambientale, la quale sarà affrontabile solo se ci sarà un governo della città che se ne farà veramente carico, sicché fregarsene delle alleanze, cioè di come vincere le elezioni, sarebbe puro autolesionismo.
    Non hai lanciato ami agli sciocchi, ma proposto obiettivi da raggiungere con chi è disponibile all’impegno civico (ch’è lavoro politico, non altro, quando punta a governare qualunsiasi livello dell’articolazione istituzionale. Le cosiddette "liste civiche" sono pura contraddizione in termini).
    La conta del consenso si farà dopo la chiusura delle urne. Fino ad allora bisognerà proprio confrontarsi apertamente, dispiegando la trasparenza che ti caratterizza, con la città. Sì, non "per" Brescia ma "con" Brescia.

  8. Bravo Michele Bensoura, hai risposto con chiarezza e moderazione a interventi intrisi di pressapochismo ed ignoranza.
    Con persone come te si può aprire un dibattito costruttivo ( che è poi quello a cui tiene particolarmente Marco Fenaroli ).
    Forse ha proprio ragione chi interviene chiedendo:" avrete mica paura di Fenaroli?"
    Agli altri consiglio di non iscriversi neppure alla bocciofile.

LEAVE A REPLY