Liste d’attesa per le case di riposo quasi azzerate: soddisfazione dell’assessore Maione

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(a.c.) Sono solo una ventina gli anziani che in città aspettano di essere inseriti in una casa di riposo, ed è stata del tutto azzerata la lista d’attesa per gli interventi di assistenza domiciliare. Dati importanti, che giustificano la soddisfazione dell’assessore ai Servizi Sociali della Loggia, Giorgio Maione.

Grazie ad accordi stretti con residenze sanitarie private, il numero di ingressi di anziani nelle strutture cittadine del 2012 (fino ad ottobre) ha già quasi raggiunto il valore dell’intero 2011 (138). Dei 125 nuovi ricoveri, ben 79 provengono dalle strutture che hanno stretto rapporti con la Loggia,i rimanenti 52 sono suddivisi tra Villa Elisa, Arvedi e Villa De Asmundis. 

Buone notizie anche dal versante dei conti: 9 milioni la spesa del 2011 per questa tipologia di assistenza, 6 milioni e 800mila quella sostenuta fino a settembre.Circa 56 euro al giorno la spesa del comune per ogni anziano in casa di riposo.

Per quanto riguarda l’assistenza domiciliare, in totale sono 565 gli anziani che ne hanno usufruito. La spesa per ogni assistenza è, in media, tra i 30 e i 40 euro giornalieri (l’operatore costa al comune 18,50 euro all’ora).

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  1. ma maione non ha mai nessuna novità in campo sociale da raccontarci….sempr e con liste d’attesa delle case di riposo,,,,ma con tutte le criticità nel sociale che Brescia deve affrontare…..possi bile sia sempre questo il suo campo di battaglia? pensasse agli 800 senza tetto, ai ragazzi che pagano fior di soldi per i nidi comunali, al sostegno delle famiglie che lavorano, ai cassaintegrati, ai vaucher per gli anziani cancellati…che vivono con 480 euro al mese… E’ UNA VERGOGNA… che non sia riuscito in nulla di tuto ciò….. A CASA AL PROSSIMO GIRO….

  2. Maione è uno dei pochi assessori seri e competenti di una Giunta disastrosa. Pensa un pò gli altri: Rolfi (le chiacchiere e l’ossessione contro Rom e extra), Margaroli ( e le fesserie delle sere a 85 decibel), Labolani ( e il nulla)…

  3. L’avv. maione ha lavorato bene forse si dovrebbero conoscere i dati,da dove si è partiti e in che situazione disastrosa si è dovuto operare con le politiche della scorsa amministrazione.

  4. Dimenticate che non si sono più i dividenti (soldi) di ASM per finanziare tutto quello che finanziavano prima, sia di utile che di inutile.
    La scelta politica è: meglio dar da bere al parco x.y o dar da bere ai ricoverati nelle RSA?
    E questo lo si può dire di tutto.Poi nella prossima primavera i cittadini elettori potranno scegliere…..non come con il governo romano.

  5. Maione è uno dei pochi assessori che Paroli dovrebbe riconfermare! unico a lavorare e comparire poco, persona seria fra la gente per la gente….. imparate Rolfi & c.

  6. Si chiedete a Maione il caos creato sull’accompagnamento disabili, la soppressione di nidi comunali, lo sperpero di soldi in centri famiglia delle solite cooperative note, non nascondiamoci dietro i dividendi a2a….poteva e può chiedere tagli ad altri capitoli di bilancio dei suoi colleghi festaioli e modaioli in cambio di tutela sociale….

  7. Paoletta lavora di fantasia, Maione ha azzerato le liste d’attesa nei nidi e non ne ha chiuso neanche uno anzi….. ma le coop non erano amiche di Delbono e adesso le disprezzate???

  8. Bè il problema delle liste d’attesa è stato risolto ma ora sarebbe il caso di mettere il naso nella qualità del servizio offerto, magari andare a monitorare seriamente la qualità dei pasti (ho fatto tempo fa la prova del cane, dando da mangiare la pasta e la carne al mio cane che s’è rifiutato di mangiare nonostante di bocca buona), la qualità dell’assistenza che in 5 anni ha visto ridurre drasticamente il numero di operatori ormai considerati come operai in una catena di montaggio a scapito delle relazioni umane con gli assistiti. Si fa presto a ridurre le spese e vantarsene ma chi ci perde è sempre il cittadino ed in questo caso l’anziano già considerato un peso perchè ormai improduttivo.

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