Scontri tra studenti e polizia, il Questore: “La forza dev’essere l’extrema ratio proporzionata alla gravità dell’illegalità”

16

Con un comunicato il Questore si è detto personalmente rammaricato per come si è svolta la manifestazione di mercoledì che ha visto episodi di violenza pianificati sin dal mattino con l’incendio di alcuni pneumatici.  "L’uso della forza, in una pubblica manifestazione, deve essere l’extrema ratio e deve essere sempre proporzionata alla gravità dell’illegalità che si intende prevenire o interrompere. E’ quello che è accaduto nella gestione della manifestazione dell’altro ieri – ha ribadito il Questore -. Ai manifestanti che intendano protestare pacificamente non è mai stato impedito e non lo sarà in futuro di far sentire le proprie ragioni. Ad atti di illegalità e violenza però non può essere consentita l’impunità. Il Questore ha espresso altresì il suo apprezzamento ai Dirigenti ed a tutto il personale delle FF.OO. che hanno operato con abnegazione e buon senso in una situazione particolarmente difficile".

Comments

comments

16 COMMENTS

  1. Ero convinto che la questura avesse preso le distanze dagli episodi di violenza ed, invece,……..pecca to, persa una buona occasione per dimostrare che siamo tutti sulla stessa barca del massacro sociale che le banche e la grande finanza ci hanno cacciato. Speriamo presto in un cambiamento di strategia che sappia individuare altrove i veri responsabili della violenza economica che opportunamente viene scaricata sui giovani, sui lavoratori (poliziotti compresi), sui pensionati.

  2. Ma va làààààààààààà !!!!!! se i giovani e grandi andassero in manifestazione senza scudi di legno o polistirolo, se non buttassero bombe carta (come due anni fa in via san faustino) – se non fossero con caschi, pietre, mazze da baseball e non sfondassero vetrine, automobili, ecc, IO SONO STRACONVINTA CHE LA POLIZIA NON FAREBBE NULLA …. come succede nel 90% delle manifestazioni normali di piazza !! QUESTA L’ UNICA VERA VERITA’ !!!!!!! Ho partecipato anche a Brescia a tante manifestazioni ma c’è SEMPRE UN GRUPPO ORGANIZZATO che si mette d’ accordo prima e che ha un MANTRA CHE DEVE RIPETERE : QUALSIASI COSA SUCCEDA — LA COLPA SARA’ SEMPRE E COMUNQUE DELLA POLIZIA !!!
    E tutti sappiamo chi sono questo soliti che vogliono la GUERRIGLIA !!!

  3. bisogna mettere un numero sul casco dei poliziotti, per poter individuare i facinorosi e coloro che sono violenti. ce ne sono anche tra i poliziotti, non solo tra i manifestanti.

  4. Da come ragiona credo che lei debba dire grazie alla, pur pregevole legge Basaglia, che le consente di andarsene in giro liberamente

  5. siamo pazzi e siamo tanti. pensi che é in corso in referendum sul "numero sul casco" su huffington post e siamo l’80%. si tratta di un numero, non del nominativo. se un poliziotto sbaglia é giusto che paghi.

  6. C’è una versione popolare di "Bandiera rossa" che dice : "Avanti o popolo, noi siamo in tanti, metà c…. gli altri ign…." Ovviamente in quel caso era una presa in giro perché i comunisti di allora, comunque, erano persone serie e rispettose, oltre che rispettabili. Voi siete delle macchiette viziate da papà e manipolate da perdigiorno. Per voi la versione modificata è troppo benevola.

  7. sei maleducato e dici cose stupide. ma non dici nulla sull’argomento: perché non sei d’accordo a mettere un numero sul casco dei poliziotti?

  8. Fosse ancora vivo il compagno Berlinguer darebbe tante di quelle pedate nel c@@o a questi okkupanti fancazzisti figli di papa’ ed a questi "sindacalsiti" della CGIL….pure a tutto il PD ( anche se quelli sono gia’ 20 anni che lo fanno rivltare nella tomba )

  9. Un numero sul casco dei poliziotti ? E perchè non anche sui caschi, sugli scudi e sulle MAZZE con la bandiera dei manifestanti facinorosi e che sappiamo che sono sempre quelli da 20 anni da quando a brescia esiste il magazzino e la loro radio ???????? Anch’io vado a molte manifestazioni ma cerco di stare dietro perchè quando ci sono questi – BENCONOSCIUTI – si sà che cercano qualsiasi appiglio per
    creare un situazione di guerriglia (come in via san faustino due anni fa di questo periodo: era tutto studiato a tavolino da un gruppo di "autonomi") !!!!!!!!

  10. non si puó rispondere ai facinorosi con i facinorosi. i poliziotti fanno un lavoro difficile e pericoloso: ma tra di loro ci sono facinorosi e violenti che vanno individuati, puniti ed allontanati. basta leggere la cronaca di qs giorni per rendersi conto dei soprusi e delle violazioni della legalità compiute dai poliziotti: vedi i lacrimogeni lanciati dall’alto dal ministero di grazia e giustizia a Roma. sono dalla parte dei poliziotti e dei manifestanti pacifici. ma i violenti, siano essi poliziotti o cittadini, ma soprattuto se sono poliziotti, vanno individuati e puniti, perché agiscono in nome nostro.

  11. Vedi caro o cara mia …. comunque sia tu parti dando le COLPE AI POLIZIOTTI mantre al 90% delle volte la colpa è dei SOLITI
    20% che studIano a tavolino e organizzano la GUERRIGLIA di STRADA per le manifestazioni !!! Quindi io non ci sto a questa tua tesi che PRIMA BISOGNA PARTIRE dai poliziotti !!! Mi spieghi come mai alla manifestazione ASSISI-PERUGIA non ci sono mai – da 30 anni – incidenti con la polizia ??? Toto corde – m. antonietta

  12. Vedi caro o cara mia …. comunque sia tu parti dando le COLPE AI POLIZIOTTI mantre al 90% delle volte la colpa è dei SOLITI
    20% che studIano a tavolino e organizzano la GUERRIGLIA di STRADA per le manifestazioni !!! Quindi io non ci sto a questa tua tesi che PRIMA BISOGNA PARTIRE dai poliziotti !!! Mi spieghi come mai alla manifestazione ASSISI-PERUGIA non ci sono mai – da 30 anni – incidenti con la polizia ??? Toto corde – m. antonietta

  13. Propongo che il numero sul casco ai poliziotti sia applicato quando anche i manifestanti violenti inizieranno ad essere isolati nelle manifestazioni e condannati dalla giustizia italiana.
    Troppo facile chiedere di identificare i poliziotti e poi aiutare a nascondersi i violenti in mezzo a folle compiacenti di manifestanti

  14. la polizia agisce in nome nostro e per garantire l’ordine. benissimo! ma chi tra di loro tradisce ed é violento deve essere isolato, punito e cacciato. non ci sono tifoserie pro o contro la polizia. non siamo allo stadio: chi manifesta ha diritto di farlo in modo non violento, i facinorosi ed i violenti vanno isolati e puniti, i poliziotti violenti pure. chi difende o copre i violenti, siano essi manifestanti o poliziotti, sbaglia e fornisce loro un alibi.

LEAVE A REPLY