Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo. Arriva il direttore Antonio Pappano

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In attesa della presentazione ufficiale (che si terrà nei primi mesi del 2013), il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo dà alcune anticipazioni sul programma della cinquantesima edizione che, tra ritorni eccellenti e novità di rilievo, celebra cinque decenni di grandi interpreti: da Arturo Benedetti Michelangeli, ospite delle prime 5 edizioni dal 1964 al 1968, a Grigory Sokolov, il pianista che più di ogni altro ha caratterizzato il Festival del nuovo millennio.

E il nome di Grigory Sokolov, che non poteva ovviamente mancare, sarà accompagnato nell’edizione 2013 da quello di altre stelle del pianoforte molto amate dal pubblico di Brescia e Bergamo: Radu Lupu, Yuja Wang e Alexander Lonquich. Tutti questi artisti saranno impegnati in recital solistici. Radu Lupu sarà al Teatro Donizetti di Bergamo sabato 4 maggio e al Teatro Grande di Brescia lunedì 6 maggio, mentre Yuja Wang suonerà il 9 maggio a Bergamo e il 10 a Brescia. Lonquich e Sokolov si esibiranno invece nel mese di giugno: Lonquich il 3 e 4, Sokolov il 9 e 10 (entrambi prima a Brescia poi a Bergamo).

Procedendo però con ordine, il 50° Festival si aprirà il 27 aprile a Bergamo e il 28 aprile a Brescia con la Nona Sinfonia di Beethoven eseguita dall’Orchestra da Camera di Mantova guidata da Umberto Benedetti Michelangeli.

L’1 e il 2 maggio il Festival dedicherà un omaggio al polacco Krzysztof Penderecki, uno dei più importanti compositori contemporanei, in occasione del suo 80° compleanno. Penderecki, che fa il suo esordio al Festival, dirigerà la Beethoven Academy Orchestra, orchestra giovanile polacca, in un programma di sue composizioni, alcune delle quali in prima esecuzione italiana.

Saranno per la prima volta al Festival, il 12 maggio a Bergamo e il 13 a Brescia, anche la London Symphony Orchestra e Antonio Pappano. Se il 2012 è stato l’anno di Riccardo Muti e della Chicago Symphony, i concerti della London Symphony Orchestra, compagine fra le più prestigiose al mondo, si candidano per essere l’evento del 50° Festival. In programma la Quarta Sinfonia di Čajkovskij.

Pochi giorni dopo la London Symphony, un’altra grande orchestra salirà sui palcoscenici del Teatro Grande e del Teatro Donizetti: la Russian National Orchestra ritorna al Festival (16 e 17 maggio) a tre anni di distanza dalla sua prima partecipazione, questa volta insieme al suo fondatore e direttore artistico Mikhail Pletnev. Solista nel Concerto n.1 per pianoforte di Čajkovskij sarà l’astro nascente Daniil Trifonov, ventunenne pianista russo vincitore nel 2011 del Concorso Čajkovskij di Mosca e del Concorso Rubinstein di Tel Aviv (nel 2010 fu invece terzo premio al Concorso Chopin di Varsavia).

Il 21 e il 22 maggio sarà la volta di Jan Lisiecki, altro giovane talento strepitoso. Nato nel 1995 a Calgary da genitori polacchi, Lisiecki si esibisce già nelle più importanti sale da concerto e collabora con le maggiori orchestre del mondo. Al Festival sarà impegnato in due recital pianistici.

Spicca la presenza in calendario di Franco Battiato (a Brescia il 23 maggio e a Bergamo il 24). Per il musicista siciliano si tratta di un ritorno al Festival dopo 35 anni: nel 1977 e nel 1978, nell’ambito della rassegna di musica contemporanea, vi furono due prime esecuzioni assolute di suoi brani per pianoforte. Nella prima circostanza (11 giugno al Teatro Donizetti di Bergamo), Antonio Ballista eseguì Zâ. L’anno seguente (5 giugno al Teatro Grande di Brescia e 6 giugno al Donizetti di Bergamo) Massimiliano Damerini eseguì L’Egitto prima delle sabbie, uno dei pezzi vincitori del 1° Concorso di Composizione “Karlheinz Stockhausen”. Il programma di Battiato costituirà un omaggio ai cinquant’anni del Festival.

Completano questo programma preliminare i concerti di Uto Ughi (1 e 2 giugno) e il doppio appuntamento conclusivo del 12 e 13 giugno in omaggio ad Arvo Pärt, il compositore estone al quale, come si ricorderà, fu dedicato il Festival del 2007.

Informazioni dettagliate sulla sottoscrizione degli abbonamenti e l’acquisto dei biglietti serali saranno naturalmente date in occasione della presentazione del programma definitivo. Il Festival annuncia comunque già da ora che tutti gli appuntamenti in calendario saranno in abbonamento (fatta eccezione per il Concerto del 28 maggio a Brescia in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia, che sarà a ingresso libero fino a esaurimento dei posti).

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  1. Mi permetto di segnalare la presenza al Festival Brescia di Antonio Pappano, che a mio avviso divide la palma di miglior direttore d’orchestra al mondo con Tielemann. Avendolo già sentito sia a Londra alla guida della London Symphony sia più volte a Roma dov’è direttore stabile dell’orchestra di S.Cecilia, consiglio a chi può (i prezzi saranno come al solito stellari) di non perdersi l’appuntamento storico.

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