Multe a Paroli, i dipendenti della Loggia insorgono alla parola “sabotaggio”

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    I dipendenti della Loggia non ci stanno ad essere "accusati" e reagiscono a quelle che definiscono sparate nel mucchio. "C’è una commissione interna che sta lavorando per ricostruire quanto accaduto – spiega al Corriere Antonio De Gennaro della Rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Brescia – ci auguriamo che lo faccia in tempi rapidi e accerti se vi sono o meno responsabilità di qualche dipendente". Quello che non è andato giù è la parola "sabotaggio" che implicherebbe un complotto e anche Patrizia Moneghini della Funzione Pubblica Cgil invita a non trovare un "capro espiatorio".  Sulla presunta talpa circola la voce di un dipendente del Provveditorato, forse disattento. In ogni caso nulla è stato ancora confermato.

     

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    14 COMMENTI

    1. Gli elettori bresciani considerino attentamente se è proprio il caso di privarsi per i prossimi 5 anni di tanta comicità gratuita che proprio perchè non voluta risulta più spontanea e divertente.

    2. In tempi di ristrettezze come querlli di oggi un amministratoere è chiamato a essere responsabile fino in fondo: se prende multe mentre lavora per la comunità le paga lui…..

    3. paroli (e rolfi pure) sfrecciano pericolosamente e sprezzanti delle norme della circolazione (e del buon senso) e la colpa di chi é? dell’impiegato sabotatore….

    4. Gli elettori bresciani considerino attentamente se è proprio il caso di privarsi per i prossimi 5 anni di tanta comicità gratuita che proprio perchè non voluta risulta più spontanea e divertente.
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    5. …non Rolfi…mi pare che le multe prese riguardino il Sindaco Paroli, allora perchè per forza dire che pParoli e Rolfi sfrecciano incuranti del codice della strada? Se le multe riguardano paroli, parliamo di paroli. Non mi sembrano la stessa persona…

    6. Intanto, sia Paroli che Rolfi, è accertato che corressero oltre i limiti di velocità, visto che li hanno multati. Quindi uno non è più bravo dell’altro. Semplicemente a uno sembra che abbiano girato le multe, che si sarebbe pagato, all’altro sembra di no. Ciò non toglie che assistiamo, e proprio grazie al fantomatico "sabotatore", a una vergognosa e tipicamente italiota rappresentazione, dove chi dovrebbe dare l’esempio, quanto a sobrietà e rettitudine per il ruolo che ricopre, crede di essere invece al di sopra delle regole, diverso dagli altri, più veloce e più figo di tutti, mettendo fra l’altro in pericolo la vita altrui. Ma poi se la prende con chi ha nascosto le multe. Comportamento stupido e forse criminale anche questo, ben inteso. Ma a monte c’è questo senso di impunità che manda in bestia tutti noi?

    7. In cinque anni il PD ha saputo fare politica solo in questo modo.
      Se non siete capaci di prendere consensi allora fate delle vostre riflessioni interne al partito (sarà pure colpa vostra o no?).

    8. il termine "sabotaggio" e’ senz’altro sbagliato e se nel passato ( da sempre ) tutte le multe sono sempre state inviate in prefettura per essere annullate mentre queste sono rimaste nel cassetto e’ ovvio che qualcuno ce le ha lasciate apposta ma il sindaco non doveva comunque usare quella parola , un errore da principiante . Poi che la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali sia di sinistra non e’ una novita’ , 25 anni di governo saranno serviti pure a qualcosa .

    9. Io posso capire che ne venga persa una massimo due, ma non mi si venga a dire che quasi 100 multe per lo più arrivate nell’arco di circa due anni e quindi non in un colpo solo, vengano dimenticate cosi in un cassetto.
      Non oso immaginare cosa succede con le altre cose.

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