Primarie Pd, Recupero (Ali): “Dentro i partiti è impossibile cambiare qualcosa”

0

Con un comunicato Ali commenta il risultato delle primarie del centrosinistra.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

La domanda che è sorta spontanea nel vedere la conclusione di questa inutile corsa è la seguente: di quante prove abbiamo ancora bisogno per capire che dentro i partiti attuali è fisiologicamente impossibile cambiare qualcosa?

La "macchina" del PD ha maciullato la voglia di cambiamento di Renzi e dei "renziani", che pur essendo maggioritaria nel Paese non riesce ad esserlo dentro le strutture partitiche; il PDL si contorce ogni giorno di più nella frustrazione di giovani ( tali solo anagraficamente) sprovvisti del coraggio per mettere nell’angolo il "grande capo" ed un Silvio Berlusconi ormai resosi conto di aver creato dietro di se solo dei burattini che non saranno mai in grado di vincere alcuna elezione.

Renzi ha perso, ma se anche avesse vinto questa vittoria non sarebbe stata l’inizio di un cambiamento ma la certificazione di un cedimento alle vecchie regole della politica: nei partiti attuali se si vince è solo perchè ci si è fatti assorbire dal sistema e non perchè si è pronti a cambiarlo.

Solo costruendo una nuova forza politica, con nuove regole, nuovi volti, nuove idee, che sia in grado di rendersi credibile come alfiere del cambiamento cominciando a cambiare se stessa, noi avremo la possibilità di salvare la politica ed il Paese dalle sabbie mobili in cui stanno sprofondando.

Mi rifiuto di credere che un progetto di questo genere possa essere realizzabile solo da un comico; in Italia esistono tanti giovani e meno giovani preparati, che hanno fatto sacrifici per essere degni e competenti di rappresentare gli elettori, i quali potranno cambiare questo Paese se solo troveranno il coraggio di abbandonare qualsiasi sicurezza di posti e posticini e la smetteranno di cercare un grande leader nazionale, un salvatore della patria venuto dall’alto che tracci la via per tutti. Il Paese va cambiato dal basso grazie a gente comune ma preparata, appassionata ed innamorata di questa Italia, che decida di tracciare da se la strada del cambiamento, fuori da quegli schemi partitici che possono solo essere lo strumento per perpetrare lo status quo.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Ma Recupero cosa dice? Alle Primarie hanno partecipato al primo turno 3 milioni e al secondo turno 2,5 milioni di italiani, che – dichiarandosi potenziali elettori del centro sinistra – hanno deciso che Bersani era il candidato migliore per la Presidenza del Consiglio. Punto. Si possono avere diverse valutazioni politiche, ma pontificare sulle Primarie degli altri…mah.
    Lampante è poi questo passaggio di Recupero: "Renzi ha perso, ma se anche avesse vinto questa vittoria non sarebbe stata l’inizio di un cambiamento ma la certificazione di un cedimento alle vecchie regole della politica (…)". Quindi? "Il bel tacere non fu mai scritto", direi.

  2. Quello che vorrebbe il buon Recupero è esattamente per filo e per segno il programma, i contenuti, l’organizzazione, la novità stessa del Movimento 5 Stelle. Si metta il cuore in pace e si aggreghi se vuole, ovviamente non partendo per candidarsi, ma per cuocere le salamine alle feste provinciali e smontare i banchetti di "ascolto" dei cittadini: la carriera politica parte così e così talora continua e così spesso pure finisce.

  3. il nostro eroe si candida a sindaco (finamai!) assicurandosi il posticino in consiglio comunale e visibilità con i voti di 4gatti, come quel mr. arrivini in provinia. Beah.

  4. Quanta saggezza e sapienza sprecata per un ambito politico! Cosa ha da insegnare il Dr. Recupero ai tanti elettori che sono andati a votare domenica per le primarie del centrosinistra? È un mistero!

  5. Io penso che abbia ragione Recupero. Condivido la strategia del creare qualcosa di nuovo fuori dai partiti e non voglio farmi governare da gente che non sa nulla di politica come è successo a Parma. Io sono di destra e non voglio né Bersani ne un comico ne un PDL ormai insignificante… non credo di chiedere la luna

  6. In Italia siamo in tanti a pensarla come Luigi Recupero e credo che le prossime elezioni ne daranno atto. Avanti Luigi, avanti tutta.

  7. Non so chi sia questo Recupero ma visto la cattiveria delle critiche che leggo quì sotto rispetto ad osservazioni, quelle che fa Recupero, che sono talmente veritiere da essere quasi banali, mi è venuta voglia di scoprire chi sia

  8. …..commenta a ragion veduta. Provare per credere (o meglio cercar di conoscere). Gli ingenui non hanno titolo poi di lamentarsi. Prosit

  9. …. i conservatori ed i pavidi non hanno invece il diritto di borbottare nei bar e chiedere il cambiamento. Qualcuno a questo mondo commenta, altri agiscono.

LEAVE A REPLY