Parla l’imprenditore aggredito al Tarello da un branco di ragazzine minorenni ubriache

14
Bsnews whatsapp

Racconta la sua disavventura al Corriere Giuseppe Sellini, imprenditore 47enne (è il titolare della Visionova Srl) che lunedì 3 dicembre è stato aggredito da un branco di ragazzine (minorenni e ubriache) mentre faceva jogging al parco Tarello. Un caso che ha suscitato anche l’attenzione della stampa nazionale per la violenza e la gratuità dell’aggressione. “Un ragazzino mi si è avvicinato”, spiega al dorso bresciano del quotidiano di via Solferino, “dicendomi che l’amica stava male, ho pensato volesse distogliere la mia attenzione. Le ho chiesto se avesse bisogno di aiuto: mi ha risposto di no. Aveva bevuto”. Quindi la frase “sbagliata” dell’uomo: “Ehi ragazzi, cosa fate, calma, che succede?”. E la violenza. “In tre”, dice, “hanno iniziato a sputarmi addosso e insultarmi. Poi sono arrivati gli altri”. Ma nonostante il tentativo di Sellini di calmare gli animi il gruppo ha continuato a inveire. “Te ne vai eh?”, ha detto una delle ragazzine, “Sei un codardo, vieni qua, dai”. Quindi i pugni al viso e il ricatto, forte del fatto di essere minorenne, “Forza colpiscimi se ne sei capace”. “Gli amici dicono che avrei fatto meglio a ignorarli”, conclude l’uomo, “Ma allora dovremmo accettare pure che domani il branco violenti mia figlia sotto gli occhi di chi se ne frega? Non ci sto. Credo che questa storia evidenzi una mancanza dei ruoli: adulto e minore. E forse i genitori di questi ragazzi dovrebbero riflettere. Come tutti noi”.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

14 COMMENTI

  1. Bravo Rolfi questa si che è una città sicura a misura d’uomo!
    Mi fa piacere vedere che in una settimana sono successi tre fatti di questo tipo e soprattutto che si tratta di persone ubriache! Al posto di basare la vostra città sulla distribuzione di alcolici e al culto del divertimento e della Movida iniziate a fare un po’ di iniziative culturali e a fare un po’ di controlli come si deve!

  2. Di minorenni ce n’erano forse 2….tutti gli altri no. Comunque dovranno rispondere anche civilmente….una spennatina forse gli insegnerà qualcosa.

  3. ….se mi sai dire cosa centra rolfi con questo, ti pago da bere …. !
    questo …disagio, lo chiamo così per evitare paragoni con i miserabili di hugo, ha radici che non hanno niente a che vedere con la politica o con rolfi, nascono purtroppo nella famiglia che in questo caso è assente, perchè se dei giovani si ubriacano o si sballano , la colpa non è di rolfi o della sicurezza come dici tu nel tuo delirio, ma proprio per la mancanza totale di valori, civili e morali che non sono compito degli amministratori nè della polizia e carabinieri….ma di padre, madre se esistono, altrimenti per loro, dei servizi sociali .
    l’educazione e il senso del buon vivere comune non sono compito di altri, nè tanto meno di rolfi o chi per esso, se i casi di ubriachezza poi diventano episodi di violenza, allora vedi che quella che dici essere la sicurezza assente, vedi che invece esiste, infatti questi soggetti sono stati tutti identificati e denunciati .

  4. Pochi parlano di modelli, cui ci si riferisce oppure che qualcuno ci insegna oppure che vediamo intorno a noi. Quindi nell’ordine: la famiglia, la scuola, la società, e aggiungiamoci i media. E poi tiriamo le somme: in quanto a modelli siamo messi male e la parola meno presente, l’avrò detto cento volte, è etica delle responsabilità. Sempre meno si percepisce o identifica una morale che guidi i comportamenti. E i risultati, si vedono.

  5. sotto effetto dell’alcol (o di ogni altra droga) ognuno di noi può diventare una bestia. non tutti hanno la stessa reazione, ma é noto che l’alcol aumenta, in alcuni soggetti, l’aggressività. in altri no. senza andare troppo lontano nelle analisi sociologiche, la cosa più importante é insegnare ai nostri figli (ed a tutti noi) che rapporto avere con l’alcol.

  6. Evidentemente ha scritto sotto l’effetto di sostanze psicotrope o alcoliche……non esca in auto…sarebbe un pericolo per se e gli altri e per i punti della sua patente di guida.
    Quello che ha scritto non c’entra un tubo con la notizia.

RISPONDI