Osservatorio Ori, Muchetti (Pd) contro la Lega: non avete detto tutta la verità

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Con una nota il consigliere comunale del Pd Valter Muchetti risponde alle affermazioni del leghista Nicola Gallizioli sulla questione dell’osservatorio Ori Martin. “E’ con stupore”, confessa l’esponente del Partito democratico, “che leggo le affermazioni del capogruppo della Lega Nord in Loggia e del consigliere Raul Francesconi in merito alla ricostruzione dei fatti  relativi all’ultimo Consiglio comunale. Lamentano, i due, un ennesimo rinvio della votazione di un Ordine del Giorno che impegni la Giunta a costituire un osservatorio sulla Ori Martin, attribuendo la responsabilità di tale rinvio al Partito Democratico. I consiglieri della Lega però”, continua Muchetti, “probabilmente guidati dalla fretta,  hanno dimenticato di spiegare il passaggio che al rinvio ha condotto”.

Passaggio che Muchetti tiene invece a sottolineare. “La Presidente del Consiglio”, spiega, “ha messo in votazione la proposta di proseguimento dei lavori per la discussione di una mozione (sull’adesione del Comune alla campagna per il diritto di voto agli stranieri, ferma da oltre un anno) e dell’ordine del giorno in questione sottoscritto, oltre che dal consigliere Francesconi, anche dal consigliere Muchetti. A favore di tale proposta hanno però votato solo 11 consiglieri su 26 presenti, mentre 14 consiglieri – fra i quali tutti i consiglieri della Lega Nord presenti in aula – hanno votato per il rinvio della discussione. Solo successivamente, al rompete le righe ormai concesso, la Lega, per voce del suo capogruppo, ha avanzato richiesta che si procedesse all’esame del solo ordine del giorno relativo sull’Osservatorio. Richiesta immediatamente avversata dal consigliere Albini la quale, richiamando al rispetto delle regole, ha obiettato che a nessun rinvio di un punto all’ordine del giorno può far seguito una proposta di riesame del medesimo punto. Obiezione fatta propria dai consiglieri dell’opposizione e da diversi esponenti del Pdl, i quali hanno però sollecitato un impegno a trattare mozione ed ordine del giorno in occasione della prossima seduta del consiglio comunale, prevista per il 21 dicembre”.

“Spiace perciò”, lamenta Muchetti, “che la Lega voglia prendersi il merito di una eventuale istituzione dell’Osservatorio. Ciò che rende tale pretesa assolutamente priva di fondamento è anzitutto il fatto che l’Ordine del Giorno in questione sia stato scritto a più mani. In Circoscrizione Nord, per altro, è solo dal Partito Democratico che la proposta è giunta. Le questioni ambientali, in ogni caso, non costituiscono certo un tema caro alla Lega Nord più che ad altri, essendo per altro sentito anche da numerosi cittadini che, da tempo ormai, chiedono alle forze di qualunque colore l’assunzione di politiche attive e propositive”.

Muchetti approfitta, infine, per far notare come il consigliere Francesconi, al termine dei lavori delle sei sedute estive della Commissione da lui presieduta e dedicate alle grandi questioni ambientali della città, nonostante il riconosciuto impegno profuso, abbia “gettato la spugna” rispetto ad ogni tentativo di convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc sui temi ambientali. “Segno”, sottolinea Muchetti, “di una debolezza, aggravata dal fatto che i maggiori ostacoli sono stati posti proprio dalla maggioranza e, con ciò, dal suo stesso partito. Laddove, invece, il Partito Democratico non avrebbe mai cessato di insistere affinché si prestasse fede all’impegno preso e si giungesse alla formulazione di un documento unitario sui temi ambientali, dei quali certo non si può dire siano di destra piuttosto che di sinistra”.

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UN COMMENTO

  1. PD, lega,PDL litigano per accaparrarsi il merito di pensare all’ambiente di S. Bartolomeo che hanno contribuito a degradare sostenendo Ori Martin ad allargarsi in passato(PD)e in previsione del futuro(Lega PDL)visto che Ori acquista terreni ed ambiti industriali confinanti. Nessun intervento di mitigazione (a danno diossinico avvenuto) e controllo minimamente serio è fino a qui stato imposto dalla politica e dai sindaci che sono i responsabili penalmente della salute dei cittadini. Analisi seria dei livelli di inquinanti nei terreni? Analisi dell’aria con deposimetri ? Analisi epidemiologica sui tumori della zona ? Aspettano la magistratura come a Taranto ? Facciano concretamente invece attribuirsi meriti che non hanno.

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