Papa Ratzinger contro matrimoni gay, interruzione di gravidanza e legge fine vita, Sel Brescia:”Inaccettabile”

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Con un comunicato la federazione bresciana di Sel commenta le parole di Papa Benedetto XVI che, in occasione della giornata mondiale per la pace, si è rivolto ai fedeli e ha espresso il proprio disappunto verso i matrimoni omosessuali, l’interruzione volontaria di gravidanza e le leggi sul fine vita.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

Le parole di Joseph Ratzinger che oggi, nel messaggio per la giornata mondiale della pace, ha definito il matrimonio fra persone dello stesso sesso una ferita alla giustizia e alla pace, ed ha attaccato l’interruzione volontaria di gravidanza e le leggi sul fine vita, appaiono gravi e totalmente inaccettabili per una società che voglia realmente essere moderna, inclusiva e pluralista. 
L’autodeterminazione, la dignità degli affetti, la libertà di scelta e la laicità dello stato sono valori irrinunciabili che un Paese civile deve difendere con forza da ogni ingerenza e da ogni attacco che voglia imporre l’unicità dei modelli di convivenza e mantenere il monopolio sull’etica pubblica. 
Occuparsi in modo ossessivo di questioni che afferiscono i diritti civili e le libertà individuali percepiti come "delitti" anziché come opportunità affidate alla libera coscienza, e chiamare i cattolici ad una crociata contro i valori di laicità, rischia di fornire a clericali e omofobi di tutto il mondo la giustificazione culturale ad atti di vera e propria violenza. 
Uno stato laico, repubblicano e fondato sul principio costituzionale di uguaglianza fra tutte le cittadine e i cittadini non può che respingere tale integralismo e allinearsi all’Europa e ai paesi più progrediti nella costruzione di società in cui diritti civili e diritti sociali contribuiscano al benessere e alla felicità di chi li vive, senza alcuna discriminazione. 

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  1. inaccetabili, certo…ma più che altro offensive e ingiuste…gli omosessuali, uomini o donne che siano, fano parte della natura umana (e anche di quella animale) e come tali dovrebbero essere non solo riconosciuti, ma anche rispettati come cittadini che hanno tutto il diritto di ottenere gli stessi diritti e doveri di qualsiasi altro. Trattamento di fine vita? Assurdo impedire a qualcuno che ha deciso in coscienza di non voler vivere attaccato ad un respiratore di continuare a rimanere inchiodato ad una vita che ormai non gli appartiene più…e infine, interruzione volontaria di gravidanza: per fortuna la legge è già dalla parte giusta! La chiesa, ma sopratutto gli uomini e le donne (quelle meno perchè tanto sono considerate solo quando martiri e servitrici di Dio) che vivono al suo interno hanno rovinato e continuano a rovinare il compimento di un processo evolutivo umano che, diversamente, avrebbe già affermato tutti questi diritti.

  2. Questo pseudopapa è un agnello con voce di drago che riporta in auge gii aspetti più biechi e del Medioevo e della prima Età Moderna. E ciò non desta scalpore alcuno giacché l’Italia è e purtroppo sarà sempre priva di una coscienza civile. Del resto, come potrebbe essere altrimenti? Chi o cosa sono, infatti, gli italiani? Come asseriva Guicciardini la gens italica è assillata dal "particulare", ovvero dai propri interessi personali, mentre Manzoni di essi diceva che sono " un volgo disperso che nome non ha". Concludo parafrasando Dante: "Lasciate ogni speranza o voi che in Italia entrate"

  3. Caspita, che sfoggio di scienza e di cultura! Aquila! Scommetterei che così ti chiamavano i tuoi compagni, fin dall’asilo. Si usa dire, a Brescia, di quelli come te…

  4. La sinistra può accettare o dichiarare inaccettabile quello che gli pare. Ma dal capo della cristianità nel mondo cosa beneamataminkia si aspettavano che dicesse?

  5. Proprio Raztinger, che si proclama alfiere dei diritti umani, non ha però nessun problema ad accogliere e benedire chi i diritti umani li nega. Pochi giorni fa ha ricevuto la speaker del Parlamento ugandese Rebecca Kadaga, che sostiene l’approvazione di una legge che criminalizza l’omosessualità e punisce i gay anche con ergastolo e pena di morte. Kadaga, presente alla messa in Vaticano insieme a migliaia di pellegrini, è stata quindi ricevuta senza alcun imbarazzo dal papa insieme alla delegazione di politici dall’Uganda. La promotrice del famigerato ‘Kill the Gays bill’ ha descritto in termini estatici l’incontro con il papa: “un momento irripetibile”, “una cosa che mi ricorderò tutta la vita, è un momento molto grande e ringrazio Dio per questa opportunità”. L’approvazione del testo anti-gay, che Kadaga aveva promesso come ‘regalo di Natale‘ ai cristiani, potrebbe avvenire nei prossimi giorni, anche se ci sono speranze che non venga approvato e il progetto di legge possa decadere. Coloro che quotidianamente si battono per l’affermazione dei diritti civili e delle libertà e che hanno a cuore queste conquiste sempre labili dovrebbero prendere atto che la Chiesa cattolica — assieme ad altre religioni organizzate come l’islam — porta avanti a livello politico un’agenda retriva che si traduce in un ostacolo al riconoscimento di diritti, che fomenta divisione e odio insanabili tra le persone e dà una legittimazione di fatto alle discriminazioni imposte verso alcune categorie. A danno soprattutto di coloro che da sempre subiscono la demonizzazione su base religiosa: come gay (considerati “intrinsecamente disordinati”), non credenti e donne (cui viene negato il diritto all’autodeterminazio ne per quanto riguarda contraccezione, scelta di maternità e interruzione della gravidanza) tanto nei singoli paesi quanto a livello internazionale, come dimostra per l’ennesima volta questa presa di posizione secca e intollerante di Ratzinger, uno dei veri ostacoli alla pace e alla libertà nel mondo è proprio il confessionalismo religioso.

  6. Ma come si può pretendere che il Papa, un capo religioso, riconosca dei diritti che non vengono nemmeno riconosciuti da molti rappresentanti politicanti di questo paese allo sfascio. Se il parlamento dovesse emanare leggi in tal senso, nessuno, nemmeno il Papa, potrebbe fare qualcosa. Quindi finitela di fare del Papa un capro espiatorio. E smettiamola di votare pupazzi che non hanno le nostre stesse idee. Ne tanto meno fare finta (e questo vale per i rossi in generale) di non sapere che anche l’amico di Fidel fece costruire negli anni 60, carceri per omosessuali nella democratica isola di Cuba. La coerenza è un "opzional" per questi qui.

  7. non hai detto che ne pensi dei diritti degli omosessuali. sono come tutti oppure no? hanno diritto alla felicitá e quindi di potersi sposare, adottare bambini, vivere come tutti? lascia stare dx o sx che non é quello il problema.

  8. Intanto, il Governo di Cuba qualche passo avanti l’ha fatto e, oggi, è contrario a qualsiasi discriminazione sessuale (mentre per quanto riguarda i diritti delle donne è all’avanguardia da sempre), e questo percorso l’ha compiuto in qualche decennio, mentre il capo dei cattolici e la sua chiesa ci mette millenni ad evolversi, ammesso che su certi temi abbia voglia di farlo. Quanto al Parlamento della Repubblica, purtroppo da 70 anni è infarcito di fedeli servitori del Papa che pretendono di mescolare religione e politica e basta guardarsi intorno per vedere come siamo messi…

  9. Sono per il diritto dei matrimoni gay. Per l’aborto assistito e sono anche per l’eutanasia. Molto perplesso sull’affidamento. Ribadisco il concetto di prima. Il Papa non può ritenersi una causa per la religione che rappresenta. Il politico (quello che per scelta invece orbita nell’area progressista, quella tollerante, quella democratica, quella bla bla bla) invece no.

  10. @@setup beh visto che hai chiesto a setup e visto che hai nominato un paese straniero hai dimenticato di dirci cosa pensi dell’islam e dei mussulmani che vivono in italia e che in pochi anni prenderanno il comando in europa , quelli li agli omosessuali ed alle donne gli tirano le pietre.

  11. a proposito di SEL sarebbe interessante conoscere il punto di vista di questo sindacato ( ooops scusate partito ) che vediamo ogni 3 x 2 qui sotto su FB circa i mussulmani , ma come fate a convivere con il fatto che li difendete ad oltranza nonostante questa religione discrimini donne ed omosessuali ? mah lo fate solo per convenienza ( costo della tessera sindacale o partitica ) o ci credete veramente ?

  12. cosa penso dell’islam? penso che sia una grande religione, come il cristianesimo, con le quali fare i conti e dialogare, appoggiando ogni movimento innovativo e contrastando invece ogni radicalitá ed integralismo. vanno difesi i diritti delle donne e degli omosessuali spesso negati dalle religioni che vogliono imporre il loro modo di vedere anche ai non religiosi. in molti paesi islamici gli omosessuali vengono perseguitati, incarcerati ed uccisi. ma anche in alcuni paesi a maggioranza cristiana avviene lo stesso: il papa ha ricevuto la speaker del Parlamento ugandese Rebecca Kadaga, che sostiene l’approvazione di una legge che criminalizza l’omosessualità e punisce i gay anche con ergastolo e pena di morte.

  13. Come volevasi dimostrare. Prima si ritiene l’islam una grande religione, poi la si condanna per la persecuzione degli omosessuali. Vorrei per altro ricordare che "questo" Papa tanto odiato (ritengo che lo sia perchè tedesco rispetto all’altro Papa, tanto amato perchè polacco) ha fatto visita al Fidel (non propriamente un rivoluzionario pacifista). Vorrei ancora ricordare che i dogmi e i principi fondanti il cristianesimo erano esattamente gli stessi sia per questo Papa che per "l’altro". Ma nei confronti del polacco non mi ricordo di questo accanimento sulla negazione dei diritti degli omosessuali e quant’altro. Per contro, essendo questo un tedesco, viene accusato di razzismo. Insomma, va bene tutto pur di fare politica. Anche un scorreggia con sfiato a destra, come scrissi tempo fa, per qualcuno potrebbe essere motivo di scontro politico.

  14. si arrampica sui vetri, setup. i diritti umani vanno difesi senza se e senza ma. che si tratti di islam, papa o cuba, poco conta: chiunque perseguiti qualcuno per la sua tendenza sessuale va condannato. che é cosa diversa dal condannare l’islam, il cristianesimo o cuba, di per se. neppure setup é tutto buono o tutto cattivo: é "buono" quando riconosce il diritto al matrimonio gay, é "cattivo" quando nega agli stessi il diritto di potersi occupare amorevolmente di un figlio.

  15. giuro ,mai sentito un Cgiellino o SELlino tuonare contro le discriminazioni dell’islam ,non e’ che magari avete un po di strizza ? quelli mica sono buoni come il Papa o i cristiani in generale , quelli menano ahahah .A proposito senza andare tanto indietro nel tempo la Albini e le altre donne di sinistra che si candideranno con una nuova lista non hanno ancora detto nulla sul caso della ragazza pakistana di qualche giorno addietro , strano con tutto il casino che hanno fatto per il Bigio 2 parole 2 le potevano anche sprecare eh , o forse e’ meglio non parlarne per non perdere tessere ?

  16. Ho solo espresso delle perplessità sull’affidamento dei bambini in risposta ad un commetto fatto sotto. Alla mia età faccio molto fatica ad immaginare un bambino nel letto tra due genitori uomini o tra due genitori donne, se così vogliamo chiamarli. I miei figli e i miei nipoti, con i tempi che cambiano, troveranno la cosa molto meno "inopportuna". Intanto si accontenti di trovare consensi tra i progressisti di primo pelo perchè anche tra quelli di "secondo", troverebbe molta gente che la pensa come me, che "conservatore" non sono.

  17. Nel 2100 probabilmente la razza umana sara’ estinta,a meno che i figli li faremo in laboratorio.Oppure il buon dio(???) fara’ si che un figlio potra’ nascere tra due uomini o due donne…….

  18. magari qualcuno del SEL puo’ twittare qualcosa del genere : islam contro i matrimoni gay , contro le relazioni omosessuali , contro l’interruzione di gravidanza….."INAC CETTABILE" no ? magari lo stesso Beppe Almansi di FB che posta qui sopra o Fenaroli o Capra molto attivi su twitter , suvvia.

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