Parlamentarie Pd, Bazoli in campo. Ma spunta anche l’ipotesi Buizza

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C’è tempo soltanto fino a venerdì, in casa Pd, per presentare le candidature alle “parlamentarie” del 30 dicembre, in cui i militanti del partito decideranno i candidati del partito alla Camera e al Senato. Per proporsi, però, è necessario raccogliere 315 firme di iscritti al partito o sostenitori (al voto, invece, potrà recarsi chiunque). Uno scoglio non da poco per gli aspiranti. Ma qualcuno sta già provando a superarlo. In campo, infatti, non ci sono soltanto gli uscenti Guido Galperti e Paolo Corsini (oltretutto esentati dalla raccolta firme). Tra i renziani avanzano due nomi. Da una parte il sindaco di Paderno Antonio Vivenzi (i sindaci di Comuni con più di 5mila abitanti, come Pietro Bisinella e Michele Orlando, non potranno invece candidarsi), sempre che non scelga di puntare al Pirellone. Dall’altra il consigliere comunale di Alfredo Bazoli, che ieri ha ufficializzato la sua discesa in campo e che al dunque potrebbe godere anche dell’appoggio di una parte significativa dei militanti dell’Ovest (a questa pagina Facebook viene ufficializzato il sostegno del gruppo di Riccardo Frati Oltre Gibilterra). Tra i possibili candidati anche quelli del consigliere provinciale Pierluigi Mottinelli, del consigliere comunale Carla Bisleri e del consigliere provinciale Laura Parenza. Ma il vero nome a sorpresa, insieme a quello di Bazoli, potrebbe essere quello dell’ex consigliere e amministratore di A2A Claudio Buizza, che godrebbe anche del sostegno di simpatizzanti della lista Castelletti.

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  1. Ricordo che il prof. Corsini, un anno prima del termine del mandato come sindaco, in un’intervista al Giornale di Brescia che occupava un’intera pagina, dichiarò che al termine del mandato sindacale si sarebbe preso un anno sabbatico per dedicarsi a viaggi e letture. Al contrario, prima della fine del mandato scese di corsa dal treno cittadino per salire su quello per Roma. Da quel treno non intende scendere nemmeno ora. Legittima scelta, ma poca coerenza.

  2. … che Bazoli vada a Roma, sarebbe stato un ottimo Sindaco. Ops.. pardon, un ottimo assessore, con un sindaco preso dalla società civile. Invece appare evidente che, pur di non stare con DelBrodo, preferisce scappare a Roma.

  3. Possibile candidata la signora Carla. Consiglio di leggere la descrizione che fa di sé stessa sul sito del Comune, alla pagina dei consiglieri. Di una modestia, ma di una modestia…che imbarazza.

  4. propietari di mezza Brescia , aristocratici , borghesi , consiglieri di amministrazione di banche , industriali ecc. la sinistra ed il sindacato hanno svenduto in pochi anni il proletariato e 1/2 secolo di lotte per la propria carriera ed il loro tornaconto personale…una vergogna da paura.

  5. Non vedo indicato, tra i possibili candidati, un grande galantuomo schivo: Tolotti. Una persona alla quale pienamente si addice la qualifica di "onorevole" che, al contrario, è spesso usata a sproposito.

  6. L\’unico vero candidato che doveva andare in Parlamento era il nostro segretario Bisinella, l\\\’unico che ha lavorato in questi anni sostenedo tutti noi. Come sempre i volponi sono riusciti a farla franca e a farlo fuori. W renzi e non mollare Bisi!!!

  7. Non so perchè, alla faccia del cognome poco noto qui a Brecsia, ma ho la sensazione che Alfredo Bazoli possa farcela. E’come se in una partita di seri C si presentasse improvvisamente in campo Lionel Messi (tre Palloni d’oro, numero uno al mondo, asso del Barcellona): credo che farebbe una discreta figura.

  8. Io assieme ad altri operai dell’iveco sonstengo la candidatura di Alberto Tosa, collega di lavoro e sindaco di Saviore dell’Adamello. Gia nel 2008 abbiamo sostenula sua candidatura, ma per poter mettere in lista la Binetti e Lusetti era stato inserito al 12° posto risultando il 2° dei non eletti. Stavolta possiamo farcela: votiamo TOSA un operaio in Parlamento

  9. La Bisleri no, arroganza al potere. Chi ha sostenuto Bersani adesso si prende anche gli effetti: parlamentarie chiuse ai sindaci che, guarda caso, erano quelli che più hanno sostenuto Renzi

  10. Beh se Tolotti è candidabile dopo il disastro che ha fatto da Segretario Provinciale io mi faccio esplodere in Piazza Loggia. Mi pare di sapere chi digita!!!!!

  11. perche’ Del bono sara’ il prossimo sindaco ? conti alla mano il 1° partito in tutto il paese sara’ l’astensionismo e quindi Brescia non sara’ diversa da altre regioni e citta’ , il centrosinistra + la sinistra estremista sara’ unita almeno 8 o 9 liste ex questi ex tutto ed essendo navigati in politica saltano sul carro del vincitore , la destra e la lega disuniti ( ma anche uniti a questo giro non farebbe differenza grazie ai media locali ma sopratutto alla magistratura ) + M5S che portera’ via un altra fetta di elettorato ( che non servira’ assolutamente a nulla perche’ non si alleano con nessuno , di conseguenza il PD pur perdendo numero di voti ( non di percentuale ) riuscira’ a far eleggere come sindaco un altro ex democristiano , non per meriti propri anzi non ne ha alcuno e se vogliamo dirla tutta e’ proprio scarso ed in + un politico di lunga data cioe’ quello che non vuole la maggioranza SILENZIOSA degli italiani . E’ piu’ facile che la juve vada in serie B piuttosto che Del Bono perda questa corsa.

  12. Ed ecco una altra candidatura che esce all’interno della corrente "partire da Brescia" e poi loro non tengono ai posti.. meno ipocrisia!

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