Rosso Tulipano, il romanzo d’esordio della bresciana Eliana Bordogna è già un successo

0
Bsnews whatsapp

Che un mistery ambientato sul lago d’Iseo potesse attirare l’interesse dei bresciani lo si poteva immaginare, ma che l’opera prima di Eliana Bordogna registrasse il tutto esaurito alla Feltrinelli di C.so Zanardelli nell’arco di una mattinata è stata una vera sorpresa.

"Non ci era mai capitato di veder vendute tante copie in poche ore" ha dichiarato Fabio Dessole, Direttore de l’Arpeggio Libero, la Casa Editrice che ha pubblicato Rosso Tulipano, il quale, interpellato telefonicamente, non ha nascosto entusiasmo ed emozione, rassicurando poi i lettori "da venerdì mattina sarà di nuovo disponibile in libreria". E’ partito sotto i migliori auspici dunque il libro della giornalista bresciana Eliana Bordogna, che s’ispira a un fatto di cronaca realmente accaduto: un fotoreporter bresciano è sopravvissuto a una terribile strage avvenuta in Bosnia, durante la guerra, molti anni prima. Non è ancora riuscito a lasciarsi alle spalle quella vicenda. Decide quindi di lasciare Brescia, la sua città, e di trasferirsi a Champery, in Svizzera, lontano da affetti e ricordi. È li che incontra Anna, la donna che lo sconvolgerà al punto di portarlo a fare davvero i conti con i traumi del passato e con gli incubi che lo assillano nel presente. Pagine di storie che s’intrecciano, di anime che si sfiorano, di vite che s’incontrano, in un romanzo dove non mancano i colpi di scena. E sullo sfondo della trama continuano a tornare i tulipani rossi, come il sangue, come la passione. "Un libro che affronta il momento della tragica aggressione, analizzando poi molti aspetti legati alla dimensione umana – ha dichiarato la Bordogna –  nella sua complessità e fragilità. Non è soltanto mistero, non è soltanto guerra, ma è anche la storia tra l’essere umano e la vita, con tutti i dubbi, i drammi e la fatica che porta con se. Nel libro, grazie a un grande lavoro che affonda le radici  nella psicologia e in particolare nello psicodramma moreniano – ha concluso l’esordiente –  s’intravedono anche gli strumenti per superare traumi del passato, che spesso ci impediscono di vivere serenamente il presente."

Tra le vie del centro storico di Brescia e le acque calme del lago d’Iseo un intreccio di personaggi, di storie e di vissuti carichi d’attualità.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

RISPONDI