Desenzano, l’imposta di soggiorno è una realtà. Definite le tariffe per il 2013

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Il Consiglio comunale del 17 dicembre ha approvato il regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno, nel testo uscito dalla Commissione salvo l’accoglimento di un emendamento che amplia la casistica delle esenzioni ai genitori dei minori diversamente abili. Altre esenzioni riguardano i minori fino ai 14 anni, i portatori di handicap ed i loro accompagnatori, gli autisti e accompagnatori di gruppi turistici, gli appartenenti alle Forze dell’ordine e i volontari in servizio, le persone ospitate per situazioni di emergenza.

 

Giovedì 21 dicembre la Giunta comunale ha approvato gli importi dell’imposta per il 2013, anno in cui questa entrerà in vigore nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 ottobre. La proposta approvata vede importi differenziati in base alla categoria alberghiera, da 0,50 euro a persona e per ogni pernottamento nelle strutture a 1 e 2 stelle, agli 0,80 € dei “3 stelle” fino all’euro dei “4 stelle”. E’ prevista – benché a Desenzano non siano presenti alberghi a 5 stelle – l’imposta di 2,00 € per questa categoria.

Per villaggi turistici e campeggi l’imposta è di 0,60 euro a persona/pernottamento, allineata a quella applicata nei Comuni vicini, mentre per bed & breakfast e attività agrituristiche l’imposta è di 0,80 euro. Affittacamere e altre strutture non alberghiere applicheranno invece una tariffa di 0,50 euro a persona/pernottamento.

“Abbiamo raccolto” – commenta l’Assessore Valentino Righetti – “i suggerimenti degli operatori, che ho cercato di non caricare di eccessivi oneri burocratici per la gestione dell’imposta. Ho voluto invece coinvolgerli in una commissione che dovrà formulare proposte per il migliore utilizzo del gettito, stimato in 4/500.000 euro annui”. Nel rispetto della legge istitutiva (D.Lgs. n. 23 del 14/3/2011 sul c.d. “Federalismo fiscale”) l’imposta sarà destinata a interventi in materia di turismo e a sostegno delle attività ricettive e a finanziare interventi di manutenzione, recupero, fruizione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, nonché dei servizi pubblici locali. “Il mio auspicio”  – conclude Righetti – “è che si possa arrivare ad una imposta di soggiorno omogenea per il comprensorio turistico gardesano, sia come importi che come periodo di applicazione”.

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