Oscure presenze nel bresciano: Bsnews vi consiglia i 5 posti dove scovarle

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(a.m.) Alla fine del mondo siamo sopravvissuti, e un po’ ce lo aspettavamo, visto che di fenomeni "paranormali" se ne parla spesso. Anche a Brescia e provincia circolano antiche storie e che siano vere, verosimili o inventate ognuna di esse rappresenta comunque un pezzo della tradizione della città. Fantasmi, reliquie magiche, spiriti girovaghi: Bsnews ha scelto, per i più temerari, 5 luoghi dove la "paranormal activity" è di casa.

CASTELLO DI SIRMIONE: Due sposi innamorati Arice e Ebengardo vivevano nel Castello di Sirmione. Una notte sentirono bussare e un cavaliere chiese loro ospitalità. Incantato dalla bellezza della sposa il cavaliere decise di intrufolarsi nella sua camera, ma lei lo respinse lottando e lui la pugnalò. Ebengardo, richiamato dalle grida, accorse e trovandola morta pugnalò lo sgradito ospite. Ed è proprio il fantasma di colui che sopravvisse a vagare nel castello, alla ricerca della sua sposa.

VIA CREMONA:                Nel Medioevo via Cremona era detta anche Forca del Cane. Pare che a quei tempi un prete, lontano dalla pura forma di cristianità, avesse fondato un nuovo movimento pseudo-religioso. La leggenda vuole che dietro questo "scisma" si nascondesse in realtà una setta che proprio in questa via organizzava  riunioni notturne, orge, eccessi e strani riti. Dopo alcuni anni gli adepti però furono arrestati e il prete bruciato vivo.

PIAZZA DI PISOGNE:  Ancora oggi una manifestazione, Stregarium, ricorda ciò che successe nel 1518. Proprio in questa piazza alcune donne furono bruciate vive, con l’accusa di stregoneria. Gettate nel "rogo purificatore" erano state torturate a lungo e costrette a confessare la loro unione con Satana. I loro spiriti aleggiano ancora tra le valli.

CAPPELLA DI BIENNO: La cappella votiva sul monte Aiuccia di Bienno, in Valle Camonica, è la dimora di un teschio che pare appartenesse ad un pastore profondamente religioso, quasi in odore di santità. Nonostante sia stata nel corso degli anni trafugata più volte, la leggenda vuole che la reliquia sia sempre tornata alla cappella, per proteggere i voti dei suoi fedeli.

COSTALUNGA: Si dice che in questa via abitasse, in un’antica dimora, una donna che aveva perso marito e figli in guerra. Non vedendola per del tempo alcuni vicini decisero di bussare e non ricevendo risposta forzarono la porta temendo le fosse successo qualcosa: della donna nessuna traccia, ma la casa era perfettamente in ordine e la tavola apparecchiata. La dimora nascondeva dei cunicoli, ma nemmeno dopo averli esplorati ci fu alcuna scoperta. Nessuno seppe mai che fine fece quella donna, ma pare che nella via qualcosa di strano accada e che uno spirito femminile sia stato avvistato. Più volte. 

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UN COMMENTO

  1. E provare con i 5 Comuni dove è di casa la "anormal activity" amministrativa ? Forse, in questo caso, bisogna bisogna aggiungere uno 0: cioè 50…

  2. Aggiungete palazzo loggia:pare che in tempi lontani lontani fi vu eletto un sindaco,ma a seguito di una maledizione lanciatagli dai suoi gregari invidiosi questo venne condannato a vagare per l’eternità in giro per l’italia e pare che ogni tanto,nelle notti di luna calante, qualcuno riesca addirittura ad avvistare il suo spirito aggirarsi nei corridoi della loggia in cerca della sua poltrona mai utilizzata.

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