Ladri di partito e ambiente malato nelle inchieste di “Presa Diretta”

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Ritorna il 6 gennaio il programma di Rai Tre condotto da Riccardo Iacona “Presa Diretta”. E Brescia finisce (suo malgrado) sotto i riflettori per ben due inchieste. Nella prima puntata, in onda la sera della Befana, si parlerà di “Ladri di partito” con un’inchiesta relativa agli scandali sui rimborsi elettorali che hanno investito diversi politici bresciani. Il 10 febbraio, invece, il programma si occuperà di bonifiche mai fatte. Tra queste anche quella sull’area Caffaro e in particolare sul quartiere Chiesanuova.

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  1. e pensate che siamo solo agli inizi , quando saremo nel vivo della campagna elettorale chissa’ cosa spareranno i kompagni di Telekabul.

  2. Finalmente un caso di "interesse nazionale" ignorato e sottovalutato per anni ed anni arriva sulla TV pubblica. Meglio tardi che mai! Altro che campagna elettorale, qui si tratta di problemi di salute pubblica sistematicamente taciuti a tutti i livelli. Che fine ha fatto il tanto promesso Consiglio Comunale sull’ambiente che avrebbe dovuto seguire le sette Comissioni Consigliari ormai concluse prima delle vacanze estive? Era stato promesso per settembre: siamo a gennaio e non se ne parla più.

  3. “Lotta alla corruzione politica e all’evasione: sono questi i temi delle sedici puntate di PRESADIRETTA che tratteremo senza “peli sulla lingua”, in modo diretto, come siamo abituati a fare ma anche con grande amore per l’Italia”

    Questo dice Riccardo Iacona per pubblicizzare il suo programma.

    Eppure nella puntata del 6 gennaio 2012 dedicata ai “ladri di partito” i peli sulla vostra lingua si sono visti eccome; erano i peli o capelli di Bersani visto che del tesoriere della Margherita lusi, (scritto apposta in minuscolo) non ne avete parlato. Eppure ha rubato più di cento volte gli altri. Ma si sa, era iscritto al P.D. ed è meglio lasciar correre, specialmente in campagna elettorale, vero cara Presa Diretta?

  4. Se avesse seguito la puntata fino in fondo avrebbe scoperto che anche del ladro Lusi si è parlato. Ed il fatto che Lusi abbia rubato i soldi di noi contribuenti non alleggerisce la responsabilità dei vari ladri cuccati con le mani nel sacco che fanno riferimnto a Lega, PDL e partitini ed accoliti vari a loro collegati. In questi casi sarebbe più dignitoso, molto più dignitoso, anzichè accusare magistrati e televisioni, chiedere scusa, dare un calcio in culo ai propri politici corrotti ed ai loro complici e ricominciare. Ma questo sarebbe logico se la politica fosse l’obiettivo prinicpale di quei partiti, di quei movimenti, siccome invece l’obiettivo principale è difendere i propri interessi e gli interessi degli amici, ecco che la colpa è quella di chi denuncia le rapine non dei ladri che le commettono. Peraltro, volendo, al padron Silvio non mancherebbero certo televisioni e giornali per fare trasmissioni di indagine e mettere a nudo, come ha fatto ieri sera Presa Diretta, ruberie, ladrocini, corruzione, commistione con mafia, ndrangheta e altre porcherie invece guarda caso Rete4, Canale5, Italia1, Antenna3, Il Giornale, Libero, La Padania e tutte le altre fonti di formazione gestite direttamente o indirettamente dai rappresentanti di PDL e Lega, tacciono, sarà un caso?

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