L’annuncio di Guardiola: quest’anno torno ad allenare

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“Non ho ancora una squadra, ma quest’anno tornerò ad allenare. Mi manca la panchina perché sono giovane: lo devo alla mia gente”. A dichiararlo è stato, a margine della conferenza stampa di assegnazione del Pallone d’Oro, Jospe "Pep" Guardiola, ex allenatore del Brescia e soprattutto del Barcellona. Nell’occasione Guardiola ha anche smentito di essere pronto ad allenare la nazionale brasiliana (“Il fatto che un Paese con tanti mondiali vinti pensi a me è un onore, però ho sempre ritenuto che una nazionale debba essere guidata da persone del proprio paese”) e di aver già avuto contatti con il Bayern Monaco ("Il Bayern ha già un allenatore e sarebbe una mancanza di rispetto parlare con qualsiasi squadra che in questo momento abbia un tecnico").

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  1. Sarò anche un pazzo romantico sognatore ma secondo me, in un futuro molto molto lontano, potremmo anche vederlo sulla panchina del Brescia. Non è uno che guarda "il soldo" e il legame con la città è molto saldo, secondo me sarebbe lui stesso contento di provare un’avventura da tecnica in una piazza che lo ha amato e lo ama tantissimo.

  2. ma, caro Cecco… sulla panchina mi pare difficile… certo che con tutta la pila che avra da parte (da calciatore e allenatore al barca)…potrebbe farci il favore di comprare la squadra dal gino…!!!!!!!!!!! il Pep Pres… suona bene come slogan!

  3. Qua andiamo ben oltre il sogno, ma l’ipotesi che in un modo o nell’altro torni a fare qualcosa per il Brescia non mi pare tanto irrealizzabile, poi non saprei dirti in che ruolo

  4. Rilancio: Pep che il Brescia se lo compra davvero e diventiamo una "cantera" del Barca. Mi scoccerebbe un po’ tanto essere subordinato ma vuoi mettere cosa guadagneremmo in professionalità? E poi finalmente aria nuova….

  5. subordinati fino a un certo punto, sarebbe un gran prestigio collaborare con un club come il Barcellona che ci manda i giovani a farsi le ossa ma che soprattutto esporti il suo modello organizzativo di "costruzione della filosofia di gioco" fin dai più bassi livelli delle giovanili.
    Mi sa che siamo proprio nella fantascienza però, e poi sarebbe da valutare la effettiva esportabilità di un modello come quello del barca (a roma pensavano di fare come i catalani solo mettendo L. Enrique in panchina e non avendo nemmeno la pazienza di aspettarlo oltre una stagione)

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