Ente Vini Bresciani: il nuovo presidente è Sante Bonomo

0

Sante Bonomo è il nuovo presidente dell’Ente Vini Bresciani, storica istituzione del panorama vitivinicolo provinciale: l’attuale leader del Consorzio Valtènesi succede a Cesare Materossi e guiderà l’organismo per il prossimo triennio. Rinnovate anche le altre cariche del consiglio di amministrazione: il ruolo di vicepresidenti è stato assunto da Maria Grazia Marinelli, in rappresentanza del Consorzio Montenetto, e da Michelangelo Scarpari per il Consorzio Botticino. I nuovi consiglieri sono Paolo Pasini (Consorzio Valtènesi – Garda Classico), Giovanni Avanzi (Provveditoria vini Novelli Bresciani), Mario Chiappini (Consorzio Valcamonica), Elisabetta Bontempi (Consorzio Cellatica), Luca Formentini (San Martino della Battaglia) e Marisa Mauri in rappresentanza della Camera di Commercio di Brescia. Il presidente uscente Materossi assume la carica di revisore dei conti insieme a Claudio Franzoni e Mario Danesi.

 

Il neopresidente ha indicato nel consolidamento della vitivinicoltura bresciana attraverso il rilancio delle diverse Denominazioni d’Origine  l’obbiettivo prioritario del suo mandato. “Punteremo a qualificare ulteriormente i servizi a supporto dei Consorzi Vini e delle imprese loro associate – ha spiegato Bonomo-. L’Ente fornirà il proprio sostegno anche per l’apertura della nuova sede territoriale del Consorzio Valtènesi a Puegnago del Garda, ed altre iniziative riguarderanno l’internazionalizzazione in collaborazione con l’Associazione dei Consorzi Vini Lombardi – Ascovilo. Una mission quest’ultima particolarmente strategica considerata la sempre maggiore rilevanza economica dell’apertura verso i mercati internazionali”.

Centrale nell’opera dell’Ente Vini rimarrà la collaborazione con gli Enti Territoriali, ed in particolare con Camera di Commercio e Provincia di Brescia, oltre che con il Centro Vitivinicolo Provinciale per le attività di ricerca ed assistenza tecnica e con le associazioni di rappresentanza del settore vitivinicolo.

 

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome