Futuro e libertà punta su Chiara Moroni nel collegio Lombardia 2

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È al secondo posto della lista nel collegio Lombardia 2, candidata alla Camera per Futuro e libertà. Chiara Moroni, cinque anni fa alle politiche del 2008 era stata eletta nella lista del Pdl , ma poi nel 2010 ha seguito Gianfranco Fini nella scissione e nella formazione del nuovo partito. Come riporta il Corriere, oltre a lei, ci sono altri tredici candidati bresciani. L’avvocato Corrado Bresciani, 52 anni,; Fulvia Bonafini 67 anni, libera professionista e coordinatrice cittadina di Futuro e libertà a Brescia; Carlo Capoferri, 36 anni, agente di commercio; Isabella Nodari, 45 anni sindaco di Erbusco; Leonardo Vizza, 46 anni, avvocato; Cristina Cavallini nata a Manerbio, 41 anni, artigiana; Alessandra Conforti, 54 anni imprenditrice; Patrizia Toniolo di Desenzano del Garda, 50 anni, libera professionista; Eugenio Galli, nato a Chiari, 66 anni, manager sportivo; Francesco Langella impiegato, 31 anni; Gianpiero Ghilardi, di Darfo Boario Terme, 56 anni, albergatore; Marcello Pagliuso nato a Foggia, 38 anni, funzionario di banca; Simone Ghidoni 34 anni, impiegato commerciale. Il coordinatore provinciale di Fli, l’avvocato Luca Feroldi, ha scelto una candidatura per la Regione dove si presenta nella lista civica dell’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini.

 

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  1. Auguro a questi signori un futuro in liberta’ da ogni impegno politico. Temo pero’ che il mio augurio, che in verita’ e’ un augurio che faccio a me stesso, non andra’ a buon fine perche’ in conformita’ con l’italica consuetudine al trasformismo, i signori del Fli hanno acchiappato al volo il primo autobus di passaggio che pensavano potesse portarli a Roma o a Milano, essendo rimasti a piedi, in precedenza.

  2. Se avesse voluto mantenere la poltrona a Roma, doveva solo rimanere nell’armata brancaleone dei comici ed estremisti di berluscones.Diamogli atto del coraggio e della coerenza .Io voto a sinistra ma un pensierino a votarla lo stò facendo.Ho conosciuto suo padre e penso non gli dispiacerebbe che sua figlia frequenta una politica seria.

  3. Era poco piu’ di una ragazza quando Berlusconi l’ha beneficiata, in onore di suo padre. Dovrebbe solo essergli riconoscente: se nel frattempo avesse maturato un’opinione diversa avrebbe dovuto semplicemente dimettersi e solo successivamente rimettersi in pista.
    Al contrario ha preferito seguire Fini del quale non intendo rievocare il passato piu’ lontano: per qualificarne la statura basta la vicenda della casa di Montecarlo.

  4. Scusate, una domanda, ma se questa e’ coerenza. Mi sembra di vedere che tra questi nomi risulti anche quello di una persona del PDL, o sbaglio?? Non credo di sbagliare visto che questa persona abita al mio paese ed era in lista con me alle scorse elezioni amministrativa. Comunque non accusate gli altri partiti di non essere coerenti, incominciate a guardare a casa vostra. La lista di nomi che avete fa solo che ridere visto che c’è gente che ha sempre fatto la bandierina, in base a chi offriva di piu si girava, gente che non si sa come e’ della vecchia politica. A parte un paio di nomi

  5. Eletta in Parlamento nel 2001 nelle file del "Nuovo Partito Socialista Italiano" difese strenuamente la memoria e gli ideali socialisti del padre, ma anche suoi, dagli attacchi dei leghisti sui presunti "meriti" che l’avrebbero portata per la prima volta a Monticitorio. Nell’ultima legislatura, eletta nel PDL, è passata poi con Fini. Difficile pensare che il padre, se fosse ancora vivo, potrebbe condividere lo schierarsi della figlia a fianco dell’erede (Fini) di Giorgio Almirante alla guida del Movimento Sociale Italiano, partito post-fascista poi annacquattosi in Alleanza Nazionale. Certo, il tempo passa, però…

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