Compra auto usate con assegni falsi: le Iene trovano il truffatore a Brescia

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Sono arrivate le Iene e come sempre hanno fatto spaventare chi non si comporta come si deve. Questa volta l’inchiesta parte da Brescia dove un abile truffatore da tempo acquista automobili usate pagandole con assegni falsi. Nel servizio andato in onda domenica sera, ci sono le testimonianze dei cittadini di tutta la penisola gabbati da questa organizzazione che  avrebbe base a Brescia, in zona via Milano, e come testa tale Paolo che con tre domicili nel bresciano, contattava i clienti e rendeva operativa la truffa. "Tocco d’autore" gli incontri, fissati spesso la sera per evitare che il cliente truffato potesse subito verificare la non validità dell’assegno. L’inchiesta delle IENE qui (link esterno)

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  1. Tutti i "fregati" intervistati erano invece del Nord. Quindi? Vuol dire che i meridionali sono più furbi e che i nordici sono invece degli allocchi sprovveduti? Ma possibile che nel 2013 ci siano ancora persone così ottuse da pensare che un reato sia per forza connesso alla "etnia" di una persona? Possibile che invece non ci si chieda ocme mai carabinieri e polizia non riescano a fermare questo stillicidio di reati? Come mai le persone, nonostante leggano di decine e decine di imbroogli simili, si facciano comunque abbacinare dai soldi facili e abbocchi all’amo così spesso?

  2. Basterebbe tutelarsi un pochino di più…Accettare solo assegni circolari, quindi emessi da banche o poste e se proprio verificare all’atto della cessione della vettura, andando in banca la buona fede di chi compra. In assenza di queste, lasciar perdere il tutto…vedrete che chi cercherà in tuttio i modi di evitare questi mezzi sarà proprio chi acquista!!!
    Tutelia moci di più…Meditate!!!

  3. …E richiedere invece il pagamento con bonifico bancario no ? si sà, oggi clonano persino le mutande di mia nonna e ritengo che consegnare l’auto e recarsi a fare il passaggio di proprietà prima di incassare l’assegno che è sempre salvo buon fine è un azzardo…..che poi questo soggetto sia ancora in giro è pazzesco, come il tipo che fà ingiunzioni a destra e a manca in tutta italia, con buona pace per il giudice di pace che invece di essere lo strumento che dovrebbe snellire le pratiche dei cittadini è quello che praticamente costringe questi incolpevoli raggirati, a doversi rivolgere alla giustizia ordinaria per opporsi con i costi e i tempi che conosciamo. Dovrebbero abolirli e lasciarli in pensione perchè nuociono al cittadino . Mi piacerebbe conoscere le motivazioni con le quali si dà adito ad un soggetto chiaramente truffaldino di agire liberamente così…..ma il giudice di pace che fa ? firma e poi se ne lava le mani ????

  4. Sembra facile, ma ora spezzo una lancia a favore di chi e incappato in queste situazioni.
    a dicembre metto in vendita la mia auto, mi contatta un ragazzo e dopo varie trattative giungiamo ad un accordo. Pagamento a mezzo assegno circolare o bonifico. Siccome l’importo era notevole chiamo la banca e mi consiglia un assegno circolare. Vi mettiamo d’accordo con il tipo e lui mi chiama per venire il primo pomeriggio (banche ancora aperte). Nel frattempo chiedo che mi sia dato il,numero dell’assegno e lui me lo da. Controllo e lui mi dice che cmq potevamo anche controllare sul cai, registro assegni rubati o truffati. Viene prova la macchina e mi da il titolo. Perfetto con relativa matrice di emissione. Per fortuna il passaggio non va a buon fine per mancanza collegamento del pra
    morale della favola la mattina seguente verso il titolo e tutto va bene solo che la,banca nota un’incongruenza tra i codici dell’assegno. Quindi fanno un controllo specifico e il titolo era falso. Detto anche dallo stesso direttore… Mai vista una cosa simile. Quindi per chi fa il campione anche con gli assegni circolari state attenti… A me e andata diciamo bene pervhr ho ritrovato la macchina ma sappiate che prima che esca un sistema di sicurezza ilbladro sa già come espugnarlo. Buona vita

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