Città, la Lega raccoglie le firme contro il redditometro

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Sabato 19 gennaio la sezione cittadina della Lega Nord di Brescia organizza, alle ore 15.00 in piazzetta Vescovado, un presidio con raccolta firme contro il nuovo redditometro. Nel merito è intervenuto il vicesindaco di Brescia e Segretario provinciale del Carroccio, Fabio Rolfi.

“Questa iniziativa – spiega Fabio Rolfi – nasce per opporsi in modo deciso al nuovo “redditometro”, un meccanismo oppressivo messo in atto dal fisco e dal Governo Monti, degno di un vero e proprio Stato di polizia. La Lega Nord non è contro la lotta all’evasione ma non possiamo tollerare che, con questa scusa, si pongano in essere forme di “accanimento fiscale” contro i cittadini. Se negli intenti infatti questo strumento, che entrerà in funzione a marzo, dovrebbe servire a scovare gli evasori, nella pratica invece si rivela essere l’ennesima prevaricazione ai danni del Nord. Intendiamo quindi dare inizio ad una massiccia raccolta firme per fermare questa specie di “ fiscale” che intende mettere il naso in tutti gli aspetti della vita quotidiana delle famiglie. Si tratta ingerenze intollerabili e ingiustificate perché non si andrà a controllare soltanto i grandi patrimoni ma anche e soprattutto le spese di tutti i giorni, fra cui gli alimenti, i vestiti, i costi scolastici e addirittura le parcelle del veterinario. Una vera e propria follia che, in caso di contestazioni, oltre al danno, aggiunge la beffa dell’onere della prova per il contribuente stesso.E’ per questa ragione che, come Lega Nord di Brescia, intendiamo a dire un secco no alla dittatura fiscale. Pertanto invitiamo tutti i cittadini stanchi delle angherie di uno Stato ingordo ed egoista – conclude Fabio Rolfi – a recarsi presso il nostro presidio per aderire e dare forza a questa iniziativa.”

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  1. "Meccanismo oppressivo…accanim ento fiscale…angherie.. .prevaricazione ai danni del Nord…dittatura fiscale": chissà come mai siamo fra i paesi al mondo con la massima evasione fiscale, stimata prudentemente in 120 miliardi di euro (tre manovre finanziarie all’anno) !

  2. Basterebbe abolire completamente la moneta. Tutte le operazioni di accredito e di addebito sarebbero sistematicamente registrate. Non esisterebbero più bustarelle, evasione fiscale, spaccio, omissione di fatture e di scontrini. Si potrebbe fare anche domani mattina. Ma poi come faremmo ad evadere le tasse? A pagare parrucchieri meno della metà dell’importo della fattura? Come faremmo a pagare i preventivi "senza iva" di dentisti e meccanici?

  3. La demagogia dei barbari (e basta) è scandalosa. Questi, specie vorace, non si perita di proporre misure alternative contro l’evasione (dicasi "contro").

  4. La demagogia dei barbari (e basta) è scandalosa. Questi, specie vorace, non si peritano di proporre misure alternative contro l’evasione (dicasi "contro").

  5. Abito davanti a piazzetta vescovado: il banchetto raccogli firme della Lega faceva pena a vedersi, quattro gatti in croce. Forse erano i giornalisti di bsnews, visto che non hanno scritto nulla della folla ad accogliere Ambrosoli e Bersani in Via Einaudi?

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