Spaccio in centro, la replica di Rolfi: “Del Bono ricorda Cetto La Qualunque”

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Fabio Rolfi, segretario provinciale della Lega Nord e assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia, ha replicato alle critiche avanzate da Emilio Del Bono in merito alla presenza di spacciatori nei pressi del comitato elettorale del Pd e alla presunta crescita di insicurezza in città. "Se Del Bono non fosse candidato al ruolo di sindaco, la sua incoerenza sarebbe quasi divertente: – ha dichiarato Fabio Rolfi – un giorno ci critica per aver speso troppi soldi in materia di sicurezza per assumere vigili e realizzare nuove sedi della Polizia locale. Il giorno successivo riscopre il problema della criminalità e denuncia la presunta assenza delle forze dell’ordine. Poche idee, ma confuse…". "Emilio Del Bono ricorda sempre più Cetto La Qualunque che nella foga di voler criticare a prescindere, si contraddice nelle proprie banalità. – prosegue il segretario provinciale – Noi sul tema della sicurezza ci siamo esposti parecchio, potenziando la Polizia locale e trasformandola in un corpo in grado di collaborare con le forze dell’ordine e di effettuare arresti, sgomberi e sequestri in quantità neppure lontanamente paragonabili a quelle registrate durante l’amministrazione dell’ex sindaco Corsini, per il quale gli agenti avevano esclusivamente il compito di distribuire multe stradali. Del resto, si ricorda Del Bono le condizioni in cui versava il Carmine ai tempi di Paolo Corsini?" "Certamente – aggiunge Rolfi – stupisce che l’esponente di un partito che in questi anni ci ha propinato sanatorie, indulti e amnistie cerchi di essere credibile sul tema della sicurezza. Il Pd con il suo buonismo ha alimentato l’insicurezza e complicato il lavoro alle forze dell’ordine. Ricordo inoltre ai bresciani che nello sciagurato caso in cui il poker d’assi Vendola-Bersani-Monti-Casini vincesse le elezioni, molti degli spacciatori extracomunitari di cui Del Bono lamenta la presenza, diventerebbero improvvisamente cittadini italiani e magari li troveremmo pure a fare i consiglieri comunali…". "Continueremo dunque sulla strada intrapresa nel 2008 – conclude Fabio Rolfi – con la convinzione che la complessità della città di oggi, dove il problema immigrazione è ancora tale da richiedere sforzi straordinari per la sicurezza, debba essere affrontata con il potenziamento della Polizia locale e della sua collaborazione con le altre forze dell’ordine. Nel frattempo attendo, presumibilmente senza speranza di riceverle, proposte concrete da parte di Del Bono in materia di sicurezza".

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  1. rolfi ..assomiglia più a Shrek …… quando si usano queste risposte , vuol dire che non ha altro da dire !! Ridicolo ….. è pagato per fare l’Assessore e non a fare campagna elettorale per un posto al sole !!!!

  2. Del bono ha scoperto l’acqua calda, accorgendosi dello spaccio in via Battaglie, ma Rolfi non puo’ dare lezioni a nessuno, perche’ il suo assessorato e i suoi vigili fanno ogni giorno una figura barbina. A noi non interessa nulla delle liti tra capponi. Certo e’, pero’ , che ora la responsabilita’ dello schifo cittadino e della movida e’ in capo al trombone leghista.

  3. Sono sempre molto vigile quando giro in città e bisogna denunciare senza paura che di poliziotti urbani in servizio di pattugliamento se ne vedono sempre pochissimi, una minima parte del piccolo esercito che paghiamo. Ma nessuno, neppure il vicesceriffo, avrà mai il coraggio di contrastare lo strapotere sindacal-elettorale di un corpo di servitori della città che serve, in realtà, un po’ pochino.

  4. Ma secondo il signor rolfi sono solo gli stranieri che spacciano? Forse non si rende conto del piacere che ha fatto agli spacciatori con la Movida. Dopo avere bevuto ed essersi divertiti c e anche pronto i self servìce di …… Le fioriere che voi avete voluto sono un ottimo nascondino

  5. I destri sanno come attrarre gli immigrati? i destri semmai, con la loro mentalità bacata, al contario dei sinistri e della "loro" mentalità bacata, li vorrebbero tutti a casa loro. Fare gli ipocriti e girare le carte in tavola, sembra una caratteristica innata.

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