Buon inizio anno per il non profit valsabbino: dal Rotary 52mila euro

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Si è concluso nei giorni scorsi l’iter del Bando Territoriale per la Valle Sabbia voluto dal Rotary Valle Sabbia, Presidente Marcello Zuddas, e promosso dalla Fondazione della Comunità Bresciana con il supporto importante della Cassa Rurale Val Giudicarie Valsabbia e Paganella e del Lions Valsabbia. Undici i progetti finanziati sul territorio da Bagolino a Gavardo nei settori dell’assistenza e del sostegno sociale, della formazione e degli interventi di promozione culturale per un totale di oltre euro che consentiranno alle organizzazioni no profit proponenti di realizzare progetti per un valore superiore ai 100.000 euro. I finanziamenti infatti sono concessi a soggetti in grado di assicurare la copertura del 50% del costo del progetto proposto, mentre il restante 50% viene erogato gratuitamente a fondo perduto. Poco più di 8.000 euro andranno alla Cogess di Barghe per il Progetto Familiabile, per creare una sinergia di interventi volti alla creazione di servizi dedicati sia alla persona disabile ma anche alla famiglia di provenienza per garantire una migliore qualità della vita e altrettanti alla Coop. Area per il Progetto Ludotris per attivare in sinergia con l’educativa di strada un percorso educativo rivolto ai bambini e gli adolescenti non solo di Vobarno negli ambienti della biblioteca. Oltre 7.000 euro andranno alla Cordata di Roè Volciano per il Consultorio Psicogeriatrico che si propone di affrontare le problematiche degli anziani che vivono forme gravi psicodegenerative. 5.500 euro sono destinati all’Associazione Genitori di Gavardo per il Progetto Meta-scuola: un ricco calendario di attività extrascolastiche coordinate con le realtà operanti sul territorio gavardese. 4.500 euro saranno per la Coop. Fraternità per il Progetto Mesprimo per la promozione di attività sportive rivolte a disabili e ospiti del Centro Diurno di Gavardo e altrettanti per la Onlus Esedra che promuove il Caffè Alzheimer presso la RSA di Bagolino (dopo le esperienze positive di Odolo e Gavardo), anche alla Parrocchia di Casto 4.500 euro per il Progetto Lab-oratorio, l’attivazione di un doposcuola presso l’oratorio che sia di sostegno ai ragazzi non solo per lo svolgimento dei compiti ma per una più attenta formazione integrale. 3.500 euro serviranno alla Fondazione Civiltà Bresciana di mons. Fappani per pubblicare la ricerca di Elisabetta Nicoli sugli stampatori di Soprazzocco, una luce inedita sulla realtà ancora poco studiata degli stampatori valsabbini che hanno segnato primati riconosciuti a livello mondiale. 2.800 euro per la Casa di Riposo di Bagolino, 2.000 euro per l’Oratorio di San Faustino di Bione che deve arredare alcune aule per svolgere le proprie attività e infine 1.300 euro all’Avis di Agnosine che si propone un ciclo di iniziative per incontrare i ragazzi delle scuole e proporre il valore della donazione del sangue. 

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