Monte dei Paschi di Siena, oggi presidio della Lega in centro città. Rolfi: “Va commissariata”

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La sezione cittadina della Lega Nord di Brescia ha organizzato oggi, in corso Zanardelli alle ore 15.00, un presidio contro le politiche del governo a favore delle banche. In merito è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord e candidato alle elezioni regionali, Fabio Rolfi.

“Quanto emerso negli ultimi giorni sulla gestione di Montepaschi – spiega Fabio Rolfi – rappresenta la cartina di tornasole rispetto agli avvertimenti che la Lega Nord aveva posto in essere fin dal primo giorno dell’insediamento del Governo Monti. Ci hanno raccontato che era necessario tassare la prima casa con l’IMU per salvare il Paese, perché ce lo “chiedeva l’Europa”, e invece adesso scopriamo che la cosa da salvare era la banca del PD. Basta fare due conti per capirlo: il gettito complessivo dell’IMU è di circa 4 miliardi di euro, mentre i fondi erogati a MPS ammontano a 3,9 miliardi. Che dire poi del rimbalzo di responsabilità fra Monti, che fa lo scaricabarile sul PD, e i democratici che cercano inutilmente di prendere le distanze dal Monte dei Paschi. Uno spettacolo francamente pietoso, indicativo dell’imbarazzo generato da questa situazione. Per quanto ci riguarda – continua il segretario provinciale del Carroccio – le colpe sono ripartite in modo equo: da una parte il professor Monti non può fingere di non sapere perché ogni provvedimento del suo Governo è stato ad uso e consumo delle banche e per i loro interessi, dall’altra si sa perfettamente che a Siena, e quindi in MPS, “non si muove foglia che il PD non voglia”. Per la Lega in questo momento la priorità è la tutela delle centinaia di dipendenti bresciani di Montepaschi ed è per questa ragione che, al punto in cui siamo arrivati, la cosa migliore sarebbe il commissariamento della banca per toglierla all’attuale gestione e rimettere le cose a posto. Considerato quindi che sono stati utilizzati i soldi dei cittadini per mettere una pezza su questa situazione abbiamo deciso di organizzare, oggi alle ore 15.00, un presidio in corso Zanardelli per protestare contro le politiche del Governo Monti – conclude Fabio Rolfi – e contro il PD che da queste ha evidentemente tratto dei vantaggi.”

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  1. Il bello è non si trova un magistrato disposto ad indagare sulla maxitangente da 2 miliardi di € che ormai perfino "repubblica" sostiene esistere…..sul bunga-bunga o la laurea del trota intere procure schierate…su un buco bancario di 14 miliardi nisba, nessuna toga disposta nemmeno a fare un interrogatorio piccolo piccolo dalle parti del Pd.

  2. Ma i leghista, potevano non sapere? Rolfi, a chi va facendo la morale? Guardate i ladri in casa vostra. Sono ladri di"galline" per incapacita’, non per mancanza di appetito di denaro. La pianti di fare l’ipocrita. Non ha lezioni da dare a nessuno.GAL78B

  3. AHAhahaha ecco svelata la vera natura di voi sinistroidi: difendete pure una classe dirigente cha a siena e in toscana governa dal dopoguerra e che è riuscita a spolpare la più antica banca del mondo! Che brutta fine, una volta dicevate di occuparvi degli operai, adesso vi interessano solo le banche (da portare al fallimento) e gli immigrati(da portare al voto)…

  4. Deduzione cervellotica. Non voto a sinistra e nemmeno PD. Solo non accetto ne’ l’ipocrisia del PD, ne’ quella del trombone leghista.

  5. Gianpiero Fiorani, nel 2004, con la regia del governatore di Bankitalia Antonio Fazio, compra Credieuronord e annega i debiti della banchetta leghista nell’accogliente pancia della Popolare di Lodi. Da allora Berlusconi non è più Berluskaiser o Berluscaz….

  6. Piccolo particolare:credieur onord era una piccola banca privata non quotata in borsa che lascio un debito di pochi milioni.MPS (terza banca del paese quotata in borsa) grazie alla scellerata gestione degli uomini messi li dal pd ha fatto un buco di MILIARDI di euro in parte ripianati con i nostri soldi di contribuenti( vedi i monti-bond da 4 MIlIARDI).Inoltre c’è la questione della tangente da 2 MILIARDI DI EURO(!) di antonveneta….magar i qualche dirigente del pd (abbiamo una banca!) ci può spiegare perchè antonveneta fu pagata 3 volte il suo valore….certo è più facile indagare sulle redbull rimborsate che su botteghe oscure…

  7. la nomina politica dei vertici delle banche é la norma e riguarda tutti i partiti politici.
    compresa la lega: ricordiamo bossi quando spudoratamente disse (era il 2010) "ci prenderemo le banche del nord. la gente ci dice prendetevi le banche e noi lo faremo". e lo hanno fatto.

  8. OGGI TOCCA A DE BENEDETTI/“REPUBBLIC A” ABBANDONARE AL SUO DESTINO IL “SUO” CANDIDATO BERSANI E RI-PUBBLICA LA NOTIZIA DATA IERI DA “IL GIORNALE” DI UN TANGENTONE PER DUE MILIARDI DI EURO, SOVRAPPREZZO PAGATO DAL MONTEPASCHINO MUSSARI, CON IL VIA LIBERA DEL PD E DELLA BANKITALIA DI DRAGHI, PER L’ACQUISTO DI ANTONVENETA – 2. ORA LA DOMANDINA CHE CIRCOLA NEI PALAZZI DELLA POLITICA: RIUSCIRA’ LA PROCURA SENESE AD ATTENDERE L’ESITO DEL VOTO DI FEBBRAIO PER L’APOCALISSE GIUDIZIARIA? 3. IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEI PIDDINI SENESI. NON C’ENTRANO NULLA CON MPS? MACCHÉ! COSTRINGONO PER STATUTO I NOMINATI DELLA BANCA A VERSARE UN OBOLO AL PARTITO – 4. NON SOLO MUSSARI E I SUOI 700MILA EURO NELLE CASSE PD: TUTTI I DEMOCRAT SENESI PREMIATI CON UNA POLTRONA MPS DOVEVANO PAGARE MIGLIAIA DI EURO AL PD LOCALE

  9. Veder paragonare 2 minchioni al piú grande disastro finanziario italico è sconcertante.. ma vi rendete conto? Li vedremo mai in galera questi qua? O finirà come per Penati (oramai) in prescrizione come riportato dal solo 24 ore di ieri…

  10. Da una parte la questione morale come tema principale per una politica di sinistra pulita oltre ogni ragionevole dubbio, e Roma ladrona dall’altra. In mezzo noi, presi per i fondelli. E ancora non contenti abbiamo il coraggio (o la vergogna) di giustificare l’ingiustificabile accusando gli altri. Da non credere.

  11. Si lo sappiamo già che le procure lavorano a senso unico….infatti questa melma rossa è uscita grazie al "fatto quotidiano" sennò hai voglia ad aspettare che i magistrati indaghino sul pd….oggi già "guardacaso" hanno cominciato a spalare su formigoni ed alemanno..e probabile che nei prossimi giorni sia nuovamente il turno della lega…così funzionano le toghe piddine in "itaglia".

  12. Ma per la banca legaiola, per i soldi della Tanzania,del restauro casa, dei lecca lecca e dei video giochi del trotino e compagnia brutta, a presidio come stiamo?

  13. Stiamo che da una parte ci sono lecca-lecca e videogiochi….dalla tua parte caro piddino ci sono i MILIARDI di euro imboscati chissadove riparati con la nostra IMU…decidi tu cosa è più grave.Ma si sà che masaniello c’è l’ha con la lega in quanto meridionale….:-))) .

  14. Erano anni che nel settore erano risapute le porcherie dei Kompagni a Siena e dintorni…ma certo che nessuno immaginava le dimensioni del buco lasciato dai Kompagni…miliardi e miliardi di euro…ecco la differenza tra noi e loro:noi lo sappiamo che a destra ci sono molti ladri di galline,loro fanno finta di non sapere che a sinistra è pieno di criminali in giacca e cravatta!Ipocriti senza vergogna…

  15. La Tanzania non è lecca lecca…Belsito, Cosentino,Lombardo, Rosi Mauro, Paragone, la moglie del Kapataz tri-laureato sono celtici Puri? Il lecca lecca ed i video giochi del trotino si citano per dire che chi l’ha fatto sgraffigna senza dignità e lecca pure la scodella del cane:oltre i miliardi del finanziamento pubblico!

  16. Indagati in casa PROPRIA .Il riferimento è appunto ai cinque riconfermati, attualmente indagati dalla Procura della Repubblica di Milano nell’inchiesta sui rimborsi spese dei gruppi consiliari. Un’inchiesta che, a dire il vero, ha coinvolto quasi per intero l’ex maggioranza . Si tratta di Dario Bianchi (Como), Giulio De Capitani (Lecco), Fabrizio Cecchetti (Milano), Angelo Ciocca (Pavia) e Ugo Parolo (Sondrio). Il pavese Ciocca era finito al centro delle polemiche per una foto che lo ritraeva con il presunto padrino della ‘ndrangheta lombarda Pino Neri, recentemente condannato in primo grado al maxiprocesso Criminine-Infinito. Per quella vicenda Ciocca non è stato indagato e si è sempre difeso affermando di aver incontrato Neri per caso, per una compravendita immobiliare, senza sapere nulla dei suoi legamicon la criminalità.

    I due consiglieri leghiti confermati e non indagati sono Iari Colla di Milano e Massimiliano Romeo di Monza. In lista anche due parlamentari uscenti: Pietro Foroni, presidente della Provincia di Lodi,e Laura Molteni.

  17. Povero piddino …è disperato perchè ha scoperto che i compagni si sono spolpati i miliardi di euro in quel di siena..lui ci credeva veramente alla "superiorità morale" ahahahaha Bersani:"siamo l’italia giusta"..si l’italia giusta per banche e immigrati….

  18. Se poi il PD seguirà passo passo l’agenda Monti (inutile che cerchino di far credere il contrario) allora già sappiamo come affonderanno definitivamente l’economia delle famiglie per salvare le banche "virtuose" gestite da autentici mascalzoni legati strettamente alla politica fatta da altrettanti mascalzoni.

  19. Inutile parlare di lecca lecca,mettetevi il cuore in pace anche i vostri del pd sono in malafede.qui si parla di tanti tanti soldi.INDIFENDIBILI! !!

  20. Se ci fosse ancora il mio insegnante di religione avrebbe detto ….CHI NON HA PECCATO LANCI LA PRIMA PIETRA….. certo che qui se non facciamo un bel ripulisti ….in tutta la Casa Italia ….non ne veniamo più fuori e, vedremo come Rolfi userà la scopa in Regione, visto che sarà il vice di Maroni …

  21. Con che coraggio o meglio con che faccia questo sparla,siete tutti uguali,perchè non fare una legge e chiudere tt i cda a partecipazione pubblica,xè nn dividere le banche fra affari e commerciali?A voi la risposta

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