Imprese, a Brescia 3mila posti di lavoro a rischio

0

In base ai dati della Camera del lavoro sono a rischio circa 3mila posti di lavoro nel sistema produttivo bresciano."L’amministrazione provinciale ha raccolto 51mila richieste di impiego e cìò testimonia che questa fase recessiva non ha risparmiato alcun settore e sta cambiando il dna della nostra provincia, – afferma il segretario generale della Cgil di Brescia, Damiano Galletti  al Giornale di Brescia, aggiungendo che il tema del lavoro è un tema che le forze politiche in campo trattano con superficialità.  

Per far sentire la voce di questa drammatica situazione la Cgil ha organizzato per giovedì (alle 9.30) un «Attivo per il lavoro» davanti ai cancelli della Iveco, scegliendo di unirsi a quei lavoratori della Mac, da tempo in presidio. Tornando ai dati della  Camera del Lavoro, il comparto metalmeccanico vede molte imprese in forte difficoltà economico-finanziarie, difficoltà che però toccano altri settori come l’alimentare e il tessile.  Il quotidiano riporta tra i nomi la Alu-m.e.c. spa di Rudiano (lavorazione alluminio, 126 dipendenti) che venerdì pomeriggio si è vista recapitare la sentenza di fallimento, fino ad arrivare alle Industrie Pasotti (440 dipendenti) che ha rinnovato il contratto di solidarietà per un altro anno. Ma anche la Spumador di Gussago (bevande, 22 dipendenti) che ha annunciato la cessata attività e la Zucchi di Urago d’Oglio (biancheria, 68 addetti) che prevede la chiusura del sito bresciano. Ma anche la Alnor di Leno (profilati in alluminio, 130 lavoratori) che ha depositato la richiesta di concordato; la Teorema di Flero (rubinetterie, 85 lavoratori) in liquidazione; gli stabilimenti bresciani del gruppo Riva (circa 500 addetti); la Brandt Italia di Verolanuova (elettrodomestici, 440 dipendenti) che ha concordato un progetto di reindustrializzazione del proprio sito; la Invatec di Roncadelle (biomedicale, 581 lavoratori) che ha dichiarato 250 esuberi; la Medeghini (casearia, 120 dipendenti) in default dal 2010. 

Comments

comments

LEAVE A REPLY