Reddito pro capite in Lombardia: Brescia mostra consumi superiori rispetto alla media nazionale

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Nel 2012 il reddito pro capite lombardo si è caratterizzato per una certa disomogeneità: Milano resta la provincia più ricca, con 25.871 milioni euro , seguita da Sondrio (18.970 milioni euro ), mentre all’estremo opposto si sono posizionate Como (15.512 milioni euro ) e, soprattutto, Lodi (14.229 milioni euro ).Le altre province lombarde registrano un reddito compreso tra i 17.553 milioni euro  di Cremona e i 16.088 milioni euro  di Bergamo.

 

Il capoluogo emerge anche nelle classifiche relative alla spesa per i beni durevoli, sia in termini di ammontare di acquisti complessivi, che in termini di variazioni rispetto al 2011. In generale, le province lombarde con consumi superiori alla media nazionale sono Brescia, Bergamo e Varese. Al contrario i valori più modesti si registrano a Sondrio e Lodi. A contribuire maggiormente alla flessione complessiva è stato il mercato delle auto nuove, con cali superiori alla media nazionale: -25,3 % a Lecco, -25,2% a Varese, -24,6% a Como e -24,1% a Sondrio. Brescia e Cremona segnano una riduzione intorno al 22%. Mantova fa rilevare il calo minore (- 19,4%), mentre le altre province si mantengono attorno il -20%. Andamento migliore per il segmento dell’usato: -7,6% a Varese, -8,2% a Como e -8,5% a Lodi. La flessione più significativa si registra a Mantova (-11,9%).Per ciò che riguarda il mercato delle moto, la flessione delle vendite è risultata molto diversificata, con cali che vanno dal -28,7% di Pavia al -4,6% di Lodi. Tra le diminuzioni più marcate Mantova (-27%) e Lecco (-25,6%). Le altre province registrano cali compresi tra il 17% e i 20%.

Per il segmento dei mobili, le vendite totali nel 2012 sono state distribuite come segue: Milano ha guidato gli acquisti con 1.219 milioni euro , seguita da Brescia e Bergamo, rispettivamente con 367 e 312 milioni euro . In ultima posizione Sondrio (56 milioni euro ), preceduta da Lodi (66 milioni euro ).

Classifica invariata per gli elettrodomestici grandi e piccoli: Milano in testa con 319 milioni euro , seguita da Brescia (94 milioni euro ) e Bergamo (81 milioni euro ); in ultime posizioni Lodi (17 milioni euro ) e Sondrio (14 milioni euro ). In termini di variazioni rispetto all’anno precedente, non si riscontrano differenze significative: ad eccezione di Mantova (-6,8%), le altre province hanno registrato cali inferiori della media nazionale.

Va leggermente peggio per l’elettronica di consumo con variazioni del -13,7% a Cremona, -14% circa a Lecco, Milano e Sondrio. Si attestano intorno al -15% Como, Varese e Bergamo. Lodi fa segnare una diminuzione del -16,4%, seguita da Brescia (-17,2%) e Pavia (-17,9%). Contrazione superiore per Mantova (-19,2%). Gli acquisti del comparto informatica crescono in tutte le provincie, in particolare a Lecco (+5,1%), Cremona (+4,7%) e Milano(+4%). Seguono, a pari merito Bergamo, Varese, Brescia e Sondrio (+3,7%). In ultime posizioni Mantova (+2,6%) e Pavia (+2,8%).

 

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