Il Brescia vende Salamon al Milan

0

Il Brescia Calcio comunica con una nota di aver raggiunto con il Milan un accordo per la cessione a titolo definitivo dei diritti per le prestazioni sportive del difensore Bartosz Salamon (Poznan, 01/05/1991). Il difensore polacco, che quest’anno ha collezionato 21 presenze e 3 reti con la maglia del Brescia, approda da subito alla corte di Allegri. E le casse delle Rondinelle tirano un respiro di sollievo.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. giusto che un ragazzo di belle speranze vada in un grosso club, ma veramente disgustosa la conduzione societaria del brescia, che in lista vendite ci mette anche i magazzinieri pur di far campare la corioni’s family che di brescia campa e avanza.
    ogni tanto le sparate del corioni, lo stadio, baggio, siamo da serie a se non da champions etc etc, ma lui vede solamente quello che gli fa comodo vedere, per il resto resta un club che non ha nulla di proprietà se non i cartellini di qualche mezza tacca e di qualche giovane di belle speranze ( per altro subito in lista vendite perchè se non come fa il gino a pagare gli stipendi ??? parole sue ….) e questo basta e avanza per descrivere la società come quella del fil de fer che in 20 anni di gestione corioniana non ha mai fattoi un salto di qualità nè mai al passo con i tempi del calcio moderno.
    finchè continueranno questi a raccontarci le balle degli imprenditori che entrano in società, dello stadio nuovo perchè senza facciamo schifo ( xchè con lo stadio nuovo cosa cambierebbe ? caracciolo ad esempio diventerebbe quel giocatore da nazionale come dice corioni ?? oppure de majo diventerebbe baresi ? ? ), baggio presidente tradotto la marionetta di gino, oppure tutte le panzane con le quali gino corioni potrebbe scrivere le sue memorie che magari vende due copie…)
    società fallimentare per conduzione, per asset manageriale amici degli amici, per strategie con l’unica attuata da sempre, vendere il possibile e svendere l’impossibile, comprare a basso costo mezze pippe da far giocare e i soliti cavalli bolsi di ritorno che a brescia sono ormai come il suo castello, ancorati ad un passato finito da anni ( caracciolo in testa esempio delle strategie aziendali, praticamente un pacco costosissimo e con lui giochiamo in 10… ), mettici la carrellata di bidoni e meteore con le quali il corioni ha preteso di fare la serie a e il risultato è quello che tutti vedono, tranne il corioni beato lui,che di calcio campa e basta .

LEAVE A REPLY