Occupato l’ex albergo di via Corsica. Gli attivisti: “Qui troveranno un alloggio i senza tetto”

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Pochi minuti fa è stato occupato l’ex albergo di via Corsica 21/23: l’azione è stata promossa da Associazione diritti per tutti,  Comitato provinciale contro gli sfratti,  Collettivo universitario autonomo,  Kollettivo studenti in lotta,  Magazzino 47. La struttura è stata confiscata alla mafia è ora messa a disposizione del Comune di Brescia. "In questa nuova occupazione troveranno un alloggio i senza tetto che non hanno posto nei dormitori e nelle strutture dell’emergenza freddo ed alcune stanze resteranno libere per accogliere famiglie sotto sfratto nell’eventualità che non si riesca a bloccarne l’esecuzione e che non sia loro garantito un passaggio da casa a casa" si legge nella nota.

 

 

DI SEGUITO LA NOTA STAMPA DEGLI OCCUPANTI

Rioccupiamo perchè nella città di Brescia esistono decine di stabili sfitti, pubblici o delle grandi proprietà immobiliari e delle banche (oltre a 6000 appartamenti vuoti). Rioccupiamo perchè nel 2012 nel bresciano ci sono stati più di 2000 sfratti per morosità incolpevole di famiglie e di singole persone vittime della crisi e della perdita del reddito.Rioccupiamo perchè ci sono circa 800 persone in provincia di Brescia (stime delle associazioni di volontariato) che dormono nelle fabbriche abbandonate, in macchina, sui vagoni fermi alla stazione.Rioccupiamo perchè su uno di questi vagoni  nei giorni scorsi abbiamo ritrovato la famiglia con una bambina di due anni che viveva all’Hotel Sirio e che il comune ha lasciato per strada dopo 3 giorni in un albergo.Rioccupiamo perchè le istituzioni sono indifferenti a questa emergenza sociale e non prendono provvedimenti straordinari ed efficaci.Rioccupiamo perchè il comune e la Prefettura non realizzano un centro di emergenza abitativa a costo zero nei prefabbricati dove alloggiavano gli operai della metropolitana di S Polo.Rioccupiamo perchè questo ex albergo di via Corsica 21/23 a Brescia, confiscato alla mafia ed ora messo a disposizione del Comune di Brescia, deve avere finalità sociali (come tra l’altro stabilisce anche la legge).Rioccupiamo perchè in tempo di crisi, i diritti e la dignità vanno conquistati con la lotta. 

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  1. Tutte quelle sigle di varie associazioni ……. poi sono in realtà UNA PERSONA SOLA …… peraltro una persona che di case di proprietà ne ha tante perchè ne ha ereditate tante !!!! Da trenta anni almeno è sempre solo UNA PERSONA SOLA che riesce ad essere il PIFFERAIO MAGICO della sinistra "antagonista" ….. pifferaio meglio di Berlusconi !!!!

  2. Per Antonella, potresti pubblicare il nome di questo paladino che occupa le altre abitazioni e non mette a disposizione le sue ? Ciao grazie

  3. La povera Antonella si riferisce certamente a Umberto Gobbi (persona che peraltro ha già più e più volte spiegato come stanno le cose rispetto a quanto ereditato -è una colpa?-): si vede che è ossessionata e nella sua incapacità di argomentare seriamente sul merito delle questioni è solo capace di tentare puerili, insensati e patetici attacchi personali, senza neppure essere in grado di capire che sono sempre di più coloro che comprendono la necessità di farsi carico in prima persona dei drammi provocati dal sistema che ci domina tutti e, quindi, agiscono direttamente. Antonella si accontenta di digitare banalità che più che velenose appaiono ridicole. Contenta lei…

  4. Grazie per la risposta. Resta comunque il fatto che se la struttura era a disposizione del comune, doveva già essere messa a disposizione dalla Loggia per queste emergenze

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