Trentini (Sel): il nostro è un programma a forte vocazione ecologista

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Sinistra Ecologia e Libertà si presenta alla prossima scadenza elettorale con un programma a forte vocazione ecologista."La questione ambientale e le tematiche dello sviluppo sostenibile appaiono come una tappa di riflessione imprescindibile per una regione che voglia essere davvero differente. Nella nostra regione il territorio è stato ridotto a puro contenitore, trasformato a seconda degli interessi particolari che di volta in volta si vengono a determinare. Lo spreco di territorio e di aree libere è continuato quasi senza soluzione di continuità nel corso degli anni. Si decidono e si progettano centinaia di chilometri di autostrade, alcune ritenute assolutamente inutili, si erode e si cementifica senza alcuna limitazione, si costruisce senza alcuna attenzione all’ecosostenibilità, si consuma senza alcuna prospettiva di reale attenzione verso la salute ed il futuro di chi abita la Lombardia. Sinistra ecologia e Libertà vuole invertire questa tendenza, considerando le questioni ambientali come parte integrante del benessere complessivo delle cittadine e dei cittadini lombardi".Di queste problematiche ambientali e delle possibili prospettive di governo del territorio regionale si parlerà Lunedì 4 Febbraio ore 20.30 Caffè letterario di via Beccaria 10 a Brescia con: Isaac Scaramella – Presidente Legambiente Brescia, Maurizio Frassi – Consulta per l’ambiente Brescia, Elisa Chiari – Candidata Consigliere regionale SEL con Ambrosoli, Luca Trentini – Candidato Consigliere regionale SEL con Ambrosoli.

 

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  1. Gli amici di SEL potrebbero essere un po’ più chiari riguardo gli accordi programmatici in tema di ambiente raggiunti con i loro alleati del PD? In particolare sarebbe interessante sapere se, per esempio riguardo il TAV, SEL si è allineata alle posizioni di simpatici personaggi come l’esponente PD Stefano Esposito, molto popolare soprattutto in, o se gli amici di Vendola sono già riusciti in qualche misura a modificare l’impostazione estremista pro-TAV del PD (per inciso, un partito che non si è fatto scrupolo di espellere i dissidenti dalla linea ufficiale pur di salvaguardare gli interessi di chi sul TAV lucra e lucrerà montagne (sic) di soldi a discapito del popolo.

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