Missione compiuta per l’An Brescia. Au revoir Marsiglia

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AN BRESCIA – CN MARSIGLIA 11-9 (2-2; 1-1; 4-3; 4-3)

Brescia: Del Lungo, Valentino, C. Presciutti 2+1rig., Legrenzi, Loncar, R. Calcaterra 1, Mammarella, Nora 1, Binchi 1, Elez 3+1rig, Giorgi, G. Fiorentini 1, Moratti. All. Bovo.

Marsiglia: Simon, Chion, Constantin, Audon, Lena, Simon, Olivon, Dino, Randic, Bodegas, Kovacevic, Denux, Garsau. All. Chandieu.

Superiorità numeriche: Brescia 5/12 + 2 rigori Marsiglia 3/8 + 3 rigori

Note: spettatori 400 circa. Usciti per limiti di falli Bodegas nel terzo tempo, Thibaut e Binchi nel quarto. Espulsi per brutalità nel quarto parziale Dino,Mammarella e Chion per gioco violento. Elez sbaglia un rigore nel quarto tempo.

Stasera era d’obbligo vincere e forse questa era la motivazione della carica dei ragazzi di Bovo che dopo pochi minuti di gioco sono costretti a proseguire la gara senza Fiorentini, infortunatosi alla spalla, motivo in più per fare ancora meglio. Quello arrivato alla piscina di via Rodi è però un Marsiglia combattivo, forse troppo, che non riesce a far respirare i bresciani almeno fino al giro di boa (nel secondo parziale le sole reti sono stati i rigori di Randic e Elez). Cambio campo e Calcaterra e compagni riescono a trovare il vantaggio (7-6). Ma il vero protagonista dell’incontro è l’ultimo tempo: la doppietta di Elez, prima in superiorità e poi con una palomba, porta la AN Brescia al tanto sperato +3, ma mancano quasi quattro minuti al termine…minuti in cui è successo di tutto e di più. Espulsi per brutalità (senza sostituzione) Mammarella e Dino, costringendo così entrambe le squadre a giocare in sei contro sei fino alla fine: battuti i rispettivi rigori, ma va a segno solo Audon (10-8). A 1’26’’ Ciric fischia gioco violento a Chion e ne approfitta Presciutti su rigore. Tentano invano di rimediare i francesi con la rete di Randic, ma è troppo tardi. Au revoir Marsiglia.

LE VOCI DEL POST PARTITA

Roberto Calcaterra: "Botte a parte è stata una gran bella gara, vincere era il nostro obiettivo anche se la partita non è andata benissimo dal punto di vista del gioco, forse eravamo un po’ contratti, un po’ nervosi. Nel terzo e quarto tempo però abbiamo fatto la differenza. Ma la cosa di cui più vado orgoglioso è il fatto che siamo una squadra di carattere e si è visto nel momento in cui ho subito l’aggressione nel quarto tempo: mi sono tolto dal centro e subito sono arrivati cinque compagni a difendermi, l’unione di una squadra è un segnale importante, eravamo un branco di leoni. Ora andiamo avanti, pensiamo a Sabato che ci aspetta il Posillipo e speriamo che l’infortunio di Fiorentini non sia grave".

Christian Presciutti: "E’ stata una grandissima vittoria, sapevamo che sarebbe stata difficile. L’Europa per noi era un po’ un tabù, ma stasera ci siamo tolti dal pareggio con il Marsiglia. Una partita molto fisica siamo stati molto attenti in difesa anche se forse abbiamo preso qualche gol di troppo, ma quando la tensione sale alle stelle diciamo che qualche errore ci può stare. Ora ci aspetta una partita molto impegnativa a Novi Sad dove sicuramente dovremo fare meglio rispetto a stasera. Ringrazio il pubblico che ancora una volta si è dimostrato spettacolare. Forse siamo vicini al dire che non esiste più solo il calcio". 

 

 

 

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