Rolfi, il primo punto del suo programma è sulle case popolari per i bresciani

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(a.c.) Discriminazione nei confronti degli stranieri? No, semmai un principio di giustizia sociale ed equità. Fabio Rolfi, candidato per la Lega Nord al Consiglio Regionale, difende quello che potrebbe rappresentare il primo punto della sua agenda qualora si insediasse al Pirellone. 

Mentre prosegue il tour de force elettorale nei comuni della provincia (anche oggi sono 6-7 i comuni che toccherà, da mattina a sera) il vicesindaco cittadino rende noto il suo primo punto dell’impegno che si vuole assumere in Regione: «Non si tratta di una discriminazione nei confronti delle persone straniere, quanto piuttosto dell’introduzione di un principio di giustizia sociale ed equità. Oggi non possiamo più permetterci di devolvere la maggior parte delle risorse a coloro che provengono dall’esterno. I benefici del welfare devono andare prima di tutto a chi ha contribuito a costruirlo e pagarlo con le proprie tasse». Case popolari ai lombardi, dunque, ma la proposta Rolfi la estende anche agli incentivi per le imprese e alla dote scuola. E riguardo alla casa non dimentica la condizione di tanti padri separati che di fatto vivono al di sotto della soglia di povertà: anche per loro un aiuto nell’accesso alle case popolari non deve mancare. 

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  1. Mentre prosegue il tour de force elettorale nei comuni della provincia (anche oggi sono 6-7 i comuni che toccherà, da mattina a sera) … Ma Rolfi non dovrebbe fare il vice sindaco compito per il quale riceve stipendi, rimborsi e prebende? Oppure si è dimesso dall’incarico ed allora è libero di passare il suo tempo come vuole? Perché mi chiedo, se visita 7-8 comuni al giorno, scrive almeno 4-5 comunicati stampa sugli argomenti più vari, quando svolge il suo servizio di assessore e vice-sindaco, quando si guadagna lo stipendio che percepisce con i nostri quattrini? È anche vero che finché è in giro e chiacchiera a vanvera fa meno danni di quando amministra , però ….

  2. Rolfi continua a seguire M47, prima la movida poi le case ……… alle prox elezioni farà una lista in appoggio al candidato sindaco del M47…. almeno i compagni sono coerenti!

  3. "I benefici del welfare devono andare prima di tutto a chi ha contribuito a costruirlo e pagarlo con le proprie tasse", appunto, non certo a quei bresciani che le tasse le hanno evase per decenni.

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