Per il Brescia solo un pari sofferto a Padova

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Aolo un pari sofferto per il Brescia a Padova. Le Rondinelle erano chiamate a risalire la china della classifica per conquistarsi un posto nei play-off (nelle ultime 13 partite hanno realizzato solo 13 punti). E una vittoria avrebbe significato il sorpasso sui veneti, che, nonostante i due punti di penalità, si trovano oggi due punti avanti rispetto al Brescia. Ma così non è avvenuto e Brescia ha rischiato più volte di finire sotto, graziato soltanto dalla bravura di Arcari e dalla scarsa concretezza degli attaccanti avversari.

Nell’undici schierato da Iachini, perso Bouy fino a fine stagione, in attacco c’è il tandem Mitrovic-Corvia.

L’incontro si apre con le Rondinelle in attacco, ma Corvia sciupa malamente il bel tocco di Mitrovic. All’8′ sono i padroni di casa a rendersi insiodiosi: Arcari è chiamato agli straordinari per smanacciare la palla fuori dalla porta. Ancora, al 14′, è provvidenziale la chiusura di De Maio su Babacar. Ma quattro minuti dopo il Brescia torna pericolosissimo con una conclusione al volo di Saba che finisce sopra la traversa a porta vuota. Per qualche minuto le squadre si studiano senza riuscire a rendersi insidiose. Poi torna sotto il Padova. Al 27′ Arcari respinge in tuffo il tiro di Farias e Zambelli spazza. E un minuto più tardi il portiere del Brescia è ancora provvidenziale nel togliere dalla rete il tiro di Renzetti deviato da De Maio. Alla mezz’ora altro brivido: Cutolo batte forte e Arcari devia ancora. Farias, quindi, manda alto. Il Brescia soffre. E al 37′ rischia ancora di subire goal, ma San Arcari (senza dubbio il migliore in campo) salva ancora la porta sul tiro di Cutolo. Passano due minuti e i veneti si avvicinano ancora di più al goal: stavolta è la traversa a graziare Brescia sul tiro di Babacar. Per fortuna finisce il tempo.

Nella ripresa è ancora Padova ad attaccare. Ma in porta c’è sempre Arcari (contro tutti), che al 2′ respinge ancora il tiro di Cutolo. Iachini corre ai ripari togliendo Saba e inserendo Finazzi. Il Brescia soffre ancora. Ma si risveglia dal 10′, prima con Scaglia fermato in maniera dubbia da Candussio, poi con un bel tiro di Mitrovic che si stampa sull’incrocio dei pali. Al 18′ entra Andrea Caracciolo (per Corvia), che subito diventa protagonista. Al 30′ l’attaccante colpisce di testa da buona posizione, ma la palla è troppo debole.  Nel resto del tempo non si vede molto, a parte un destro di Farias che finisce fuori. Ma forse per il Brescia è meglio così.

PADOVA – BRESCIA 0-0

PADOVA (4-3-3) Silvestri; Rispoli, Legati, Cionek, Piccinni; De Feudis, Iori, Renzetti; Farias, Babacar, Cutolo. (Maniero, Dellafiore, Gallozzi, Viviani, Jelenic, Raimondi, De Vitis). All. Colomba.

BRESCIA (4-3-1-2) Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Lasik, Budel, Scaglia; Saba; Corvia, Mitrovic. (Cragno, Antonio Caracciolo, Finazzi, Sodinha, Rossi, Picci, Andrea Caracciolo). All. Calori.

Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli

Note: spettatori 5.000 circa. 

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