Voto disgiunto, Fornasari (Pdl): gli appelli del centrosinistra sono un chiaro sintomo di debolezza politica

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Sull’appello al voto disgiunto interviene la portavoce del PdL Mariachiara Fornasari per la quale “non vi è nessun dubbio che il voto disgiunto sia una prerogativa garantita dal nostro ordinamento giuridico , ma il fatto che il centrosinistra ne faccia un appello per evitare la sconfitta elettorale è chiaro sintomo di debolezza politica” afferma Fornasari. “Chiedere ai montiani di Lombardia di votare Ambrosoli anziché Albertini per “fermare Maroni” significa dare un messaggio volutamente poco chiaro e palesa un’evidente paura di perdere le elezioni regionali” continua Fornasari. “Se lo scopo finale della candidatura di Albertini è quella di portare consensi al candidato del Pd è giusto che gli elettori lo sappiano con chiarezza:  il grande inciucio è alle porte, così in Lombardia tra Albertini ed Ambrosoli, come a livello nazionale tra Monti e Bersani”. “Quanto all’accusa mossa a Maroni dalla prof.ssa Apostoli di essere una minaccia per l’unità d’Italia, ritengo che  il federalismo, soprattutto quello fiscale, sia il primo passaggio che ci porterà ad essere competitivi tra regioni e ad evitare che alcune realtà territoriali sfiorino l’eccellenza ed altre vivano di assistenzialismo perpetuo anche con i soldi dei lombardi ” conclude la giovane Fornasari.

 

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  1. Lombardia delel eccellenze ? Diciamo di Sua Eccellenza, quello che da oggi è idagato per associazione a delinquere. Poi ci sono le telefonate (da leggere e non perdere) tra Maroni e Orsi: amiconi che si ringraziano a vicensa. E poi la news della condanna a 4 anni per corruzione e abuso d’uffcio all’ex-Governatore della Puglia, Ministro e onorevole del PDL, Fitto. Guardi alle debolezze del PDL e della Lega, cara signorina Fornasari.

  2. Prima di parlare della debolezza degli altri forse è il caso di ricordarsi del perchè in Lombardia si voti con un anno di anticipo. Tra le cause c’è veramente di tutto; tutto il malaffare possibile, a partire dalle infiltrazioni della ndrangheta (per quanto sostengano “non c’è nessun atto di giunta in cui è prevista la ‘ndrangheta“, e grazie!), fino alle consulenze d’oro, al caso Maugeri, passando per accuse che vanno dalla concussione, alla corruzione, al finanziamento illecito al partito, bancarotta fraudolenta, peculato e appropriazione indebita, finendo con i rimborsi elettorali di ingressi in discoteca. Per non parlare poi dell’arresto del vicepresidente del consiglio il brescianissimo Nicoli Cristiani, arrestato e che oggi rifiuta di rispondere alle richieste di chiarimento fatte dai magistrati su centinaia di migliaia di euro transitati da sue società.
    E’ questa la Lombardia "forte"? quella che ha governato fino a ieri e che oggi si ripresenta "rinnovata"? quella che aveva giurato mai più l’uno con l’altro e che oggi sostiene Maroni.
    Questa è la Lombardia che non deve governare mai più, a partire da Milano, ma anche a Brescia dove ha dato ampiamente prova di totale incapacità politica e amministrativa (basti vedere la quatità di progetti faraonici annunciati in pompa magna e che non avranno nessun seguito).
    Bisogna mandarli a casa! e se serve, ben venga anche il voto disgiunto.

  3. Ma non sono quelli del Pdl che vanno avanti da dieci giorni a dire che il voto a Oscar Giannino
    è inutile e che è meglio votare loro?….

  4. Ma questa qui andrebbe bene a fare la cantastorie allo spazio bimbi di largo tormentone. Forse riuscirebbe a far ridere almeno i bimbi

  5. Finalmente qualcuno che usa la parola INCIUCIO, perchè quello tra Monti e Pd è esattamente un inciucio! Fornasari ti ho ascoltato al convegno EWMD stasera: brava!

  6. é vero ho paura. paura che chi ha fino a oggi governato la lombardia facendo i propri sporchi interessi, gli stessi amici degli amici, possano continuare ad occupare la stanza dei comandi. ci vuole aria nuova.

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