In un anno 30 i falsi dentisti scovati dai Nas a Brescia

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(a.c.) Prima di aprire la bocca sul lettino di un dentista, cercate di aprire bene gli occhi. Si potrebbe riassumere così l’invito per tanti bresciani caduti nelle mani di addirittura trenta falsi dentisti scovati nel corso del 2012.

Il nucleo operativo dei Nas ha posto sotto sequestro cinque ambulatori clandestini, tre nel capoluogo, uno nell’alto Garda e uno nella Bassa Bresciana, a Ghedi. In molti casi a fingersi dentista erano odontotecnici, che agivano in studi la cui responsabilità era di un vero dentista, che agiva perciò da prestanome, spesso senza mai nemmeno visitare lo studio.

Molti dei sopralluoghi dei Nas sono stati eseguti su segnalazione degli stessi pazienti, a causa di comportamenti sospetti da parte dei finti dentisti, della mancata esposizione del diploma di laurea, della mancata emissione della fattura o addirittura della scarsa igiene riscontrata nello studio. Ricordiamo che il dentista è a tutti gli effetti un medico, e deve essere iscritto all’ordine.  

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