Le richieste dei giovani del Pd ai candidati “senior” su lavoro, istruzione, ambiente e casa

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Con una lettera indirizzata ai candidati del Pd Paolo Pagani e Miriam Cominelli, una trentina di giovani del Pd hanno voluto rivolgere le proprie richieste su alcuni dei temi più importanti della politica regionale e nazionale.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA E IN ALLEGATO I NOMI DEI TRENTA FIRMATARI:

Cara Miriam, Caro Paolo,

Tra pochi giorni con le elezioni si deciderà chi dovrà guidarci nei prossimi anni, in un momento di forte crisi che ha rimesso in discussione tante certezze, i diritti e le condizioni di vita che i nostri nonni e i nostri genitori avevano conquistato col loro lavoro, e ci lascia grosse incognite sul futuro.

Noi giovani facciamo fatica ad immaginare un nostro posto nella società, basta pensare a quanti di noi sono senza lavoro o ne hanno uno estremamente precario, sempre meno possono permettersi di continuare gli studi e che solo grazie all’assistenza famigliare possono tirare a campare, ma senza una vera prospettiva di autonomia.

Vogliamo lasciarci alle spalle questi tristi 10 anni, in cui non solo l’economia, ma anche la Società è andata nella direzione dell’individualismo, rinchiusa nel pensiero che ognuno possa bastare a se stesso. Abbiamo inoltre assistito alla continua perdita di credibilità di una parte della classe politica, non solo per gli scarsi risultati della sua azione, ma anche per la mancanza di quella moralità che è una condizione fondamentale nell’agire per il bene comune.

Facciamo nostre le parole di Bersani quando dice: “nessuno può stare veramente bene se non staremo meglio tutti insieme” e che le parole chiave per chiudere definitivamente con la vecchia politica sono “semplicità e verità”.

Per questo affidiamo a voi che conosciamo bene queste righe piene di speranza, convinti che abbiate l’attenzione per quelle cose concrete di cui veramente abbiamo bisogno. Vogliamo continuare a credere che una Nuova Italia e una Nuova Lombardia siano possibili:

LAVORO

  1. Introduzione Stage Remunerati a 500€ come previsto dalla Legge: Regione Lombardia dovrebbe garantire una quota del rimborso mensile di uno stagista o tirocinante che aggiunta al rimborso previsto dall’ente pubblico o privato, garantisca almeno 500 euro al mese.

  2. Riduzione delle oltre 40 forme di precarietà e contratti atipici, favorendo l’apprendistato come contratto di inserimento. Permettere

  3. Introduzione di misure a favore dell’occupazione femminile, in particolare provvedimenti che facilitino la conciliazione tra lavoro e famiglia.

  4. Bisogna creare un Fondo per l’occupazione che incentivi le imprese all’assunzione di particolari categorie: donne disoccupate, giovani under 35, lavoratori in mobilità, stabilizzazione dei contratti precari

ISTRUZIONE

  1. Ridimensionamento del numero chiuso delle facoltà, in particolare per i corsi universitari di medicina e infermieristica; rifinanziamento del diritto allo studio, che in questi anni è stato duramente colpito dalle politiche del centrodestra, come vero motore di mobilità sociale.

  2. Revisione dell’offerta formativa e finanziamento convinto di quei settori in cui la ricerca scientifica può portare sviluppi e benefici per la ripresa dell’economia.

AMBIENTE

  1. Attenzione per l’ambiente, fermando la distruzione e cementificazione del nostro territorio.

  2. Promozione di stili di vita sostenibili, con un’attenzione particolare dedicata alla mobilità.

CASA

  1. Mutui agevolati: chiediamo di supportare le giovani coppie anche non sposate nell’acquisto della prima casa. Ora Regione Lombardia ammette l’agevolazione solo per le coppie sposate. In questo momento è quasi impossibile per una giovane coppia acquistare la prima casa se non si hanno due contratti a tempo indeterminato e una garanzia da parte dei genitori. In questo modo si dà una possibilità in più a chi non sposato vuole costruirsi l’indipendenza e il futuro fuori dalla famiglia d’origine. Come? La Regione potrebbe fare da garante per la coppia oppure siglare un accordo con l’Abi per ridurre il tasso di interesse.

  2. Contributo all’affitto: vorremmo un contributo variabile in base al reddito e al numero di figli, come attuato in Regione Toscana. L’accesso sarebbe consentito agli under 35 che vivono ancora con la famiglia di origine ma che dimostrano di aver contratto regolare affitto, singolarmente o in qualsiasi forma di convivenza.

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1 COMMENT

  1. Non ho ben capito perchè questi giovani democratici abbiano rivolto il loro appello solo a Cominelli e Pagani, mi pare che i candidati siano 7 per il Parlamento e 10 per la Regione…a meno che…!

  2. questi giovani democratici sostengono la candidatura di Paolo Pagani.
    per questo hanno indirizzato la lettera a Paolo Pagani e anche alla giovane Cominelli

  3. ma questi giovani cipecchiani (visto che con questa lettera i gd non centrato una benemerita cippa), per non creare confusione (visto che tra i firmatari c’è anche il segretario provinciale) non potevano consegnare la letterina direttamente ai loro destinatari in una delle riunioni del cominter??

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