Video hard girati col cellulare nelle scuole, la polizia monitora la situazione

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(a.c.) Per ora sono sospetti, o più che altro timori. Il questore di Brescia, Lucio Carluccio, conferma che di denunce non ne sono arrivate, ma la sorveglianza e l’attenzione al fenomeno sono altissime dopo che da alcuni giorni circolano voci su possibili episodi hard verificatisi in istituti della provincia. Episodi che potrebbero addirittura essere finiti on-line, il che avrebbe fatto scattare l’allarme e con esso le indagini.

Il responsabile della sezione Anticrimine, Domenico Farinacci, dalle colonne di Bresciaoggi: «Ai ragazzi va detto che quel che finisce in rete diventa accessibile a tutti, anche se si è soli davanti a un computer. Formalmente si è in camera, in realtà in una piazza virtuale. La traccia rimane sempre. Nulla si cancella. Quanto alla droga, anche il semplice spinello non deve divenire consuetudine. Si va incontro a problemi fisici e psichici e si violano le norme con tutte le conseguenze che nascono a livello di sanzioni amministrative. Questo devono sapere i giovani soprattutto oggi che sono a contatto con la tecnologia. Importante è educarli alla legalità».

Sullo stesso tema, sul quotidiano, è intervenuto anche, il questore Lucio Carluccio: «A livello di Dipartimento e di questura stiamo lavorando, e tanto, per trasmettere i concetti del rispetto delle regole e della legge ai giovani, che saranno i cittadini di domani. Educhiamo alla legalità con incontri negli istituti ed effettuiamo controlli antidroga dentro e fuori le scuole. Vogliamo che il poliziotto diventi un punto di riferimento. Non sempre gli esempi positivi giungono dai genitori. Mi ha colpito l’episodio delle due mamme che hanno organizzato l’azione punitiva in un locale notturno perché i loro figli erano stati allontanati. Questi non sono esempi. I giovani vanno tutelati e seguendo la sfera giovanile la Polizia si confronta anche con le nuove tecnologie. Il web diventa una priorità. Compito nostro oltre che della famiglia è insegnare ai ragazzi come si agisce e quali sono i rischi se si naviga su Internet».

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  1. non credo che i controlli o lo spauracchio di finire nei guai fermi gli adolescenti da certe "pratiche". In ogni caso il pericolo informatico di certi video è sacrosanto…

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