Movida, ecco i cinque luoghi di Brescia e provincia dove il divertimento è assicurato

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La rubrica con i consigli di BsNews.it
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Brescia è sempre stata famosa per la sua cultura industriale e la capacità dei suoi abitanti di sacrificarsi per il lavoro. Ma quando i bresciani smettono di lavorare vogliono divertirsi e tra città e provincia sono diversi i luoghi scelti per lasciare indietro lo stress e godersi un po’ di meritato riposo. Mai come in questi ultimi anni Brescia ha visto crescere la propria movida notturna, con o senza polemiche da parte dei residenti. Bsnews.it ha raccolto i cinque luoghi della città e della provincia dove i giovani bresciani si riversano in massa durante il week end per trascorrere una serata divertente in compagnia degli amici.

PIAZZALE ARNALDO –

La piazza cittadina, attorno alla quale negli anni sono nati diversi locali per il divertimento notturno, è sicuramente uno dei luoghi preferiti dai bresciani che qui iniziano la serata a base di “pirli” e “champagnoni”. Il targhet di riferimento è piuttosto variegato, si va dai giovanissimi agli over 40, in un mix che accontenta tutti senza deludere nessuno.

CARMINE –

Il quartiere, uno dei più antichi della città, fino a qualche anno fa godeva di una brutta fama, rovesciata e riabilitata dall’apertura di tanti piccoli locali, tra ristoranti, bar e live music. Fatto che ha scatenato non poche polemiche tra i residenti della zona che lamentano l’eccessivo baccano durante il week end e l’impossibilità a dormire. Le istituzioni in qualche modo stanno cercando di arginare le polemiche, ad oggi però senza grandi risultati. Polemiche a parte, i giovani hanno iniziato a riversarsi in massa nel quartiere, tanto che oggi la zona è considerata la più cool della città.

BORGO WHURER –

Qualche anno fa sembrava fosse scoppiata la moda del Borgo. Tanti i locali che in poco tempo hanno reso il borgo “di moda”. Le possibilità di divertirsi sono molteplici, a partire da un aperitivo fino ad una cena tra amici. Il dopo cena è a scadenza, come in tutto il resto della città, ma fino alle due il movimento è assicurato. Il targhet ad oggi è composto maggiormente da giovani e giovanissimi, ma non manca mai qualche eccezione.

DESENZANO –

Tra i comuni della provincia è sicuramente quello che di movida ne offre di più. Non solo per i locali che si affacciano sulla storica passeggiata, ma anche per la presenza costante di turisti che affollano le vie del centro e il lungolago. Senza dimenticare che nella cittadina lacustre hanno sede molte delle discoteche più note della provincia bresciana, meta prediletta di chi ama ballare e divertirsi fino a tarda notte.

FRANCIACORTA –

Oltre alle bollicine doc, che nei locali della zona scorrono a fiumi, i bresciani amanti della movida si saranno già accorti che tra i comuni di Rovato, Erbusco, Coccaglio e Chiari, divertirsi non è affatto difficile. Anzi, tra locali, discoteche e ristoranti sono sempre di più i bresciani che si dirigono in Franciacorta nel week end e li trascorrono la notte tra balli, risate e bevute.

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  1. MOVIDA o meglio i 5 punti della città dove è impossibile dormire. Provare per credere. I residenti si stanno attivando con dei B & B dove i frequentatori della Movida, che non riescono a mettersi al volante perché troppo alticci, possono trovare ristoro. Ad oggi i B& B non hanno trovato molte adesioni perché i pochi che hanno aderito all’iniziativa hanno scoperto che è impossibile dormire!!!!!!!!!

  2. Ho lavorato a Brescia:Mi e’ rimasto un ricordo,il venerdi’ sera la citta’ si popolava,ogni albero in centro aveva la sua puttana.

  3. Ancora con questa storia dei residenti che si lamentano…NON È VERO!!!! Sono solo i soliti 10 rompiscatole. Il Carmine così è finalmente vivo!!!

  4. I giovani e meno giovani si riversano in massa in Piazzale Arnaldo e Borgo Wuhrer ? Da circa due anni non è più così: la crisi morde e parecchio. Forse sarebbe il caso di intervistare i commercianti delle due zone…

  5. Il Carmine così è vivo? Il signore è un residente fasullo, altrimenti saprebbe che così il Carmine è ubriaco, al massimo, non vivo. Sai che vivacità e vivezza e che livello culturale avere qualche centinaio di giovani, bicchiere in mano e sguardo inebetito dall’alcol, che urlano e starnazzano in mezzo alla strada fino a notte fonda! Questa è la cultura propugnata da Rolfi che vorrebbe sostituire il rito delle ampolle colme dell’acqua del Po, con bicchieri straripanti di "pirlo". Nuovo corso leghista.

  6. caro signor qua qua si dimentica che il carmine è talmente vivo che la movida ha ripopolato il quartiere aggiungendo altre prostitute e spacciatori a quelli che c’erano……. non solo alcol ma anche coca & pastigliette, alla faccia del carmine ripulito: oltre al danno la beffa!

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