Fisascat Cisl sul commercio: “La deregulation porta ad appalti senza regole”

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“La grande distribuzione non è l’approdo delle evoluzioni che il sistema del commercio ha conosciuto negli ultimi anni. Va profilandosi infatti una trasformazione sul territorio delle forme distributive, con cambiamenti forti nella tipologia e nelle formule di vendita. Per noi l’imperativo diventa ancora di più quello della dignità del lavoro e dei lavoratori, perché è evidente nelle controparti (gruppi controllati interamente da capitali stranieri) la propensione a guidare i cambiamenti in modo unilaterale, senza confronti, anzi, talvolta in aperta sfida al sindacato”.

Presentando il Congresso provinciale della Fisascat Cisl (Brescia e Valle Camonica-Sebino) che avrà come slogan “Dignità del lavoro, dignità della persona”, il Segretario generale Alberto Pluda affronta subito una delle tante questioni che verranno poste al centro del dibattito congressuale.

“Dignità del lavoro significa anche non rinunciare a far crescere una cultura diversa sul tema degli orari e delle aperture degli esercizi commerciali: non ci si può dire banalmente favorevoli o contrari, come non si può porre ai dipendenti il lavoro festivo in termini ricattatori. Altro ostacolo che dovremo superare nei prossimi anni è quello degli appalti, sia nel pubblico che nel privato, per settori come la vigilanza, le pulizie, le mense, le cooperative sociali. La deregulation porta ad appalti gestiti senza regole, nella logica del massimo ribasso senza cura per lo scadimento dei servizi e ponendo i lavoratori in una situazione di vero e proprio sfruttamento. Nel nostro territorio qualcosa di significativo si è fatto con l’Osservatorio per le Gare d’Appalto presso la Bilateralità Bresciana delle Cooperative Sociali, ma serve con urgenza a livello centrale una riscrittura delle regole nel sistema degli appalti”.

Il Congresso della Fisascat Cisl si svolgerà venerdì 22 febbraio a partire dalle ore 9,30 a Colombaro di Corte Franca, negli spazi convegni del Relais Franciacorta. Con i suoi 4.512 iscritti la categoria dei lavoratori del commercio, turismo e servizi è tra le più numerose della Cisl bresciana.

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