A Rezzato arriva il “Mercato della terra”

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Il Comune di Rezzato ha pubblicato il bando rivolto a produttori agricoli per poter partecipare al Mercato della Terra, che da aprile sarà attivo a Rezzato. Non sarà un mercato agricolo qualunque, sarà un Mercato della Terra (R) gestito assieme alla condotta di Slow Food di Brescia. Un’occasione per i produttori per promuovere e vendere i propri prodotti, e per i cittadini per fare buoni acquisti.

Ma cosa sono i Mercati della Terra? “Una rete internazionale di mercati, di produttori e di contadini, coerente con la filosofia Slow Food – si legge in una nota che rimanda al sito http://www.mercatidellaterra.it – Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia. Un mercato gestito da una comunità, con valori e regole condivisi. Cibi e vini buoni per il palato, puliti per l’ambiente e giusti per la società. Solo prodotti locali e di stagione, presentati solo da chi produce quello che vende. Spazi per i più giovani, per l’educazione del gusto, per gli eventi. Prezzi equi, per chi compra e chi produce”.

IL BANDO E’ DISPONIBILE ALL’INDIRIZZO http://www.comune.rezzato.bs.it/comrez2/page/showCmsStory/65291

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  1. Bravi, bravissimi!!!!
    Un nuovo modo di acquistare e di consumare. Da consumatori a consumaTTori.

    Ma anche un nuovo modo di produrre, più rispettoso dell’ambiente, dei consumatori e della cultura, .

    Complimenti al Comune di Rezzato ed a Slow Food

  2. Complimenti a Slow Food ? Un po’ di prudenza e di attenzione al vero business abilmente celato da splendide azioni di marketing…

  3. Non sono mai stato convinto della naturalezza dei prodotti esposti e della dichiarata provenienza. I prezzi sono gli stessi o superiori a quelli dei negozi e s-market che al costo base aggiungono-caricano i molteplici passaggi.

  4. È proprio vero che qualsiasi cosa si faccia c’è sempre qualcuno che avrà da ridire. I mercati della Terra, così come i mercati contadini in genere hanno il pregio di accorciare la filiera, di favorire spesa a Km0 e stagionalità dei prodotti. Hanno il pregio di sostenere i piccoli produttori. Poi come sempre sarà richiesto all’organizzatore (in questo caso il comune di Rezzato, che mi sembra sempre impegnato in prima linea in decine e decine di iniziative, e SlowFood che ha fatto della qualità dell’alimentazione, qualità in senso lato, il suo mantra e la sua mission) vigilare, controllare per evitare che furbi e furbetti possano inquinare un’iniziativa sicuramente lodevole ed importante.
    Piergi una curiosità, in anni e anni di commenti da parte tua, sei mai riuscito a mettere un commento positivo? Sei sempre così incazzato con il mondo intero?

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