Le cinque suggestive riserve naturali della provincia di Brescia

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Può forse essere un moto campanilista, ma Brescia con la sua provincia offre una vastità di paesaggi davvero invidiabile: montagna, lago, pianura, collina… alla cara cittadina manca forse solo il mare. E proprio agli amanti della natura e dei paesaggi è dedicato questo appuntamento settimanale. Esistono infatti luoghi incontaminati, le cosiddette riserve naturali anche qui. Sparse per la provincia offrono scorci suggestivi con fauna e flora incredibile.

LE TORBIERE DEL SEBINO:  situate sulla sponda meridionale del Lago d’Iseo è una zona che per importanza ecologica è stata inserita nell’elenco delle Zone Umide di Importanza Internazionale protette dalla Convezione di Ramsar, alla quale hanno aderito moltissimi paesi europei. Questa area è caratterizzata da "Lame", formate da ampie vasche prodotte dall’escavazione della torba, e da "Lamette", invase dalla vegetazione palustre. Nei canneti e nei cariceti si riproducono numerose specie di uccelli acquatici.

Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo:  situata sul versante orientale della media Valle Camonica l’area di trecento ettari conserva oltre quattrocento rocce con le celebri incisioni rupestri, il primo patrimonio UNESCO italiano. La Riserva ha al proprio interno anche un Villaggio preistorico, il Museo didattico a Nadro di Ceto, e l’antico borgo alpino di Paspardo. Ospita anche Foresterie dove è possibile soggiornare, isolate nel cuore di un antico castagneto.

PIRAMIDI DI ZONE: spettacolare anfiteatro che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d’Iseo, offre un paesaggio unico caratterizzato dalla resenza di numerose piramidi di terra, sormontate da larghi cappelli di roccia resistente, originato dall’azione erosiva sull’originario deposito morenico.

ISOLA UCCELLANDA: area naturale protetta sita sulla sponda sinistra orografica dell’Oglio, tra le province di Brescia e Cremona. E’ caratterizzata da zone boschive variegate con una flora davvero rigogliosa. La zona è un anello di congiunzione tra la Riserva naturale Bosco della Marisca e la Riserva naturale Lanche di Azzanello.

VALLE DI BONDO: la Riserva, che occupa una superficie di 76,6 ettari nel Comune di Tremosine (BS), è stata istituita per presenza di uno specchio lacustre ricorrente che si insedia nella parte più depressa della Valle di Bondo e che costituisce il relitto dell’estinto lago. Attualmente la piana è, in parte coltivata, in parte occupata da un’azienda agricola e da una cava di ghiaia. Nella valle c’è una casa chiamata “ Ca dei dogi” a ricordo dei soggiorni dei familiari del Capitano della Repubblica di Venezia, che risiedeva a Salò ed era la massima autorità politica e militare del Garda ai tempi del dominio veneto. 

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